Sicurezza
Ditta Costa, sos di Lupi ai vigili urbani
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Linterno della Ditta Costa di Albiano Magra Il capogruppo di minoranza: verificate le autorizzazioni edilizie
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AULLA. La ditta Costa, che lavora rifiuti ad Albiano Magra, è a posto con le autorizzazioni? Lo chiede il capogruppo consiliare di "Idee in Comune", Matteo Lupi, che scrive al comandante della polizia municipale di Aulla e, per conoscenza, agli assessori all'ambiente e all'urbanistica, Giovanni Schianchi e Gildo Bertoncini, oltrechè alla presidente del consiglio comunale, Marusca Bonini. Il capogruppo di minoranza, infatti, richiede che siano verificate le autorizzazioni edilizie e produttive dell'Impresa Costa Mauro sas, premettendo che «l'amministrazione comunale - scrive Lupi - si era impegnata a verificare le autorizzazioni edilizie e produttive dell'impianto in sede di invio delle osservazioni in merito al primo procedimento di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale, cioè la Via, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana, il Burt, lo scorso 28 aprile. Infatti, i cittadini di Albiano Magra, i lavoratori e la collettività tutta - aggiunge Lupi - hanno il diritto di sapere se la ditta Costa stia lavorando nel rispetto delle regole». Pertanto, il capogruppo consiliare di "Idee in Comune" chiede se il comando di polizia municipale di Aulla «abbia provveduto all'accertamento del rispetto da parte della ditta Costa della diffida ad essa inoltrata dall'ufficio ambiente della Provincia di Massa Carrara lo scorso 28 settembre, diffida indirizzata al Comune di Aulla, all'Arpat, all'Ato costa, alla Regione Toscana (settore bonifiche rifiuti) e protocollata in municipio l'11 ottobre scorso. Con questa diffida - prosegue Lupi - l'ufficio ambiente della Provincia di Massa Carrara ha trasmesso agli enti di cui sopra la propria determina dirigenziale 4050 del 2010 di diffida all'uso del capannone percorso da incendio, in assenza di agibilità certificata dello stesso, e al trattamento dei Raee, nonché allo stoccaggio improprio di rifiuti sui piazzali scoperti dell'azienda». Inoltre Lupi chiede se lo stesso comando «abbia provveduto a verificare la validità delle autorizzazioni produttive delle emissioni in atmosfera, dell'impianto antincendio, delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue in pubblica fognatura di attività produttiva, della conformità urbanistica e dell'esistenza dell'agibilità dell'impianto» dopo l'invio delle osservazioni il 25 giugno scorso da parte di "Idee in Comune". «Ebbene, qualora ciò non fosse accaduto, consapevole del potere di autorità ispettiva indipendente del comando di polizia municipale di Aulla, sono a richiedervi - conclude Lupi - l'accertamento delle autorizzazioni edilizie e produttive in atto». G.U.
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