Il Tirreno

DISTRETTO SANITARIO

Boni: almeno 5 anni di lavori e 5 milioni di spesa

C.C.
Sopralluogo di Asl e commissioni comunali
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Sopralluogo di Asl e commissioni comunali

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 AVENZA. Il distretto in via Giovan Pietro, resterà in quella sede destinata ad essere ristrutturata? Progetto e finanziamenti ci sono. Ma ora anche qualche dubbio.  Tutti gli interventi di miglioramento nella zona "scuola Da Vinci-distretto", sono stati pensati in funzione del fatto che gli ambulatori sono stati trasferiti da via Giovan Pietro (perchéla sede distrettuale deve essere ristrutturata) a via Campo d'Appio: una soluzione che è stata definita dalle autorità competenti "provvisoria" ma che è destinata a rimanere tale per almeno 4 o 5 anni, se tutto va bene. E qui viene il bello: siccome l'Asl è commissariata, e la sua situazione economica va chiarita, al momento - nonostante rassicurazioni - all'interno della commissione comunale al sociale, circola l'interrogativo se potranno essere spesi i circa 3 milioni di euro destinati alla sistemazione della sede del distretto in via Giovan Pietro. «E poi - aggiunge Boni - pare che 3 non basteranno, e si parla di 5 milioni di euro, calcolando anche lavori di adeguamento a norme antisismiche successive al terremoto dell'Aquila. Inoltre, dall'inizio delle opere, si prevede che ci vorranno almeno 4 o 5 anni per terminarle». Ecco perché l'area di Via Campo d'Appio è diventata cruciale.  Ipotesi: rimescoliamo le carte. Ma c'è dell'altro: nella maggioranza politica, dice Boni, si farebbe sempre più forte un orientamento diverso e già emerso di recente. «Chiedere all'Asl di spendere quei 5 milioni per fare una cittadella della sanità dove ora c'è la scuola Da Vinci, che verrebbe spostata presso la media Leopardi dall'altra parte di Avenza». E in via Giovan Pietro? «Potrebbero essere collocati altri servizi sanitari, oppure l'università della terza età». E nell'ex mercato coperto? «La variante urbanistica approvata lo ha ormai destinato alla sanità che ha bisogno di spazi. Si pensa al servizio di prevenzione infortuni che ha oltre 100 operatori».

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