Tribunale in affanno: Sos di Ragoni a Fini
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Luca Ragoni E stamani una delegazione apuana al Ministero di Giustizia
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CARRARA. Una vera e propria emergenza per il sistema giudiziario provinciale. A lanciarla è stato il presidente del consiglio comunale, Luca Ragoni, che ha interessato della questione il presidente della Camera Gianfranco Fini. E quest'ultimo gli ha risposto annunciando che interesserà della vicenda l'onorevole Giulia Bongiorno, presidente della Commissione Giustizia. «Sono molto soddisfatto dell'interessamento del presidente Fini - spiega Ragoni - Ho chiesto aiuto al presidente dell'ordine degli avvocati, Salvatore Gioè, per preparare in tempi stretti un dossier da inviare a Roma». La lettera a Fini. «Mi permetto di scriverle questa lettera per sottoporre alla sua attenzione un grande problema che attanaglia il sistema giudiziario nella provincia di Massa Carrara - queste la missiva inviata al presidente Fini da Ragoni - Senza voler minimamente entrare dentro il dibattito che attraversa la maggioranza di governo, sento il dovere di evidenziare quello che ritengo essere uno dei pilastri della convivenza civile: la certezza del diritto. Certezza sempre più spesso messa in pericolo da problemi "materiali" come, per esempio, le carenze negli organici degli uffici giudiziari. Il Tribunale di Massa e Carrara, già ridotto nell'organico sia di magistrati che di altro personale, sarà prossimamente interessato dal pensionamento e dal trasferimento di ben cinque giudici - peraltro apprezzati dal territorio - e ad oggi non si hanno notizie circa la loro sostituzione». «Le chiedo, quindi - ha scritto Ragoni - per la sensibilità in materia di Giustizia finora dimostrata, di prendersi a cuore i problemi della nostro Tribunale e di sensibilizzare il Ministero di Giustizia perché vengano messe in atto tutte le azioni capaci di garantire un adeguato funzionamento degli organismi giudiziari presenti sul nostro territorio». Il dossier sui tribunali apuani all'onorevole Bongiorno. Il presidente Fini ha letto con attenzione «la criticità segnalata sul sistema giudiziario di Massa Carrara». «Al riguardo - risponde a Luca Ragoni - desidero informarLa di aver trasmesso copia della sua lettera al presidente della Commissione Giustizia, onorevole Giulia Bongiorno, affinché i deputati componenti la suddetta Commissione possano prenderne visione e assumere le iniziative che riterranno più opportune». Il sidnaco di Pontremoli e il presidente degli avvocati stamani sono a Roma. È proprio per far luce sul futuro del Tribunale di Massa e, di conseguenza di quello di Pontremoli, che stamani una delegazione apuana si recherà a Roma al Ministero di Grazia e Giustizia. La delegazione è formata dal sindaco Franco Gussoni, dal facente funzione di presidente del Tribunale di Massa, Maria Cristina Failla, dal presidente dell'ordine degli avvocati di Massa Carrara, Salvatore Gioè e dal rappresentante degli avvocati di Pontremoli, Marco Bertocchi, che per primo sollevò i problemi relativi non solo a Pontremoli ma alle tante criticità che si evidenziano nel comparto giudiziario di Massa.
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