Sicurezza
Il caso. Il titolare dellautorimessa Palla attacca il Comune e scrive un esposto
La guerra delle rimozioni
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Un carro attrezzi rimuove unauto in sosta «Il nuovo bando danneggia le piccole imprese»
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MASSA. Scoppia la guerra delle rimozioni. Al centro di tutto c'è l'esposto presentato da Giovanni Palla, titolare dell'omonima azienda che si occupa, appunto, delle rimozioni delle auto in divieto di sosta o protagoniste di incidenti stradali. Palla - che ha già trascinato in un contenzioso finito in tribunale il comando dei vigili urbani - ha infatti scritto una lettera di denuncia al Comune, ai vigli del Fuoco, alla Cna denunciando una concorrenza a suo dire non regolare da parte di un'altra azienda del settore. Palla afferma di aver vinto nel 2007 un appalto per il servizio di rimozione che gli dà l'esclusiva fino a una nuova aggiudicazione. «Ma da giugno - afferma - un'altra azienda che ha sede nella zona industriale sta lavorando nello stesso settore. Non mi sembra un comportamento regolare». Per questo motivo Palla ha già fatto causa al Comune. In tribunale è già infatti iniziato un processo - la prossima udienza è prevista per l'11 novembre - in cui il titolare della ditta è assistito dall'avvocato Francesco Celi. Il comandante dei vigili urbani Francesco Delvino preferisce non commentare sul processo. «Il posto giusto per discutere di queste cose è il tribunale, è lì che sarà stabilita la verità». Ma Palla non vuol fermarsi lì e annuncia di aver scritto un nuovo esposto di nove pagine in vista della assegnazione del nuovo appalto prevista per le prossime settimane (attorno al 10 novembre). Secondo quanto afferma Palla i prezzi per le rimozioni contenuti nel nuovo bando sono molto più bassi. «Secondo me - afferma - questo serve a scoraggiare le persone che vogliono partecipare al bando. Tra l'altro il 20% degli incassi dovrà essere dato al comune di Massa. Vorrei vederci chiaro anche per il bene degli utenti». Palla dice di aver anche scritto alla Cna per sensibilizzare l'associazione su cosa potrebbe accadere ai carrozzieri. «Finora - ha detto - erano loro a rimuovere le auto coinvolte in incidenti. D'ora in avanti non sarà più così. Secondo me in questo modo si danneggia la categoria». Secondo Palla il nuovo concorso inserisce anche richieste difficili da ottempererare per piccole aziende come la sua. «Mi si chiedono - afferma - due gru in grado di sollevare 75 tonnellate. Ma secondo me non servono a niente, a meno che non si vogliano spostare carri armati o aeroplani. Chiedo - si legge nel testo dell'esposto - che le procedure per il bando di gara vengano immediatamente sospese o riviste».
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