Sicurezza
«Industriali assenti su Eaton»
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La protesta degli operai e Paolo Ferrero Duro attacco Fiom: nessuno ha provato a inserirsi in Global Carbon
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MASSA. «Gli industriali locali non hanno fatto nulla per i lavoratori Eaton». Duro attacco all'associazione industriali di Massa Carrara da parte di Fiom e Fim, nell'ambito della vertenza Eaton. Intanto i lavoratori raccolgono la solidarietà del segretario nazionale di Rc Paolo Ferrero. Ieri visita della delegazione provinciale del Pdl. «Proveremo a intercedere col governo chiedendo un incontro col ministro». La questione Eaton continua a far discutere. A finire sul banco degli imputati è l'associazione degli industriali apuani. A lanciare l'attacco sono i segretari sindacali di Fim e Fiom. «Ci chiediamo - affermano - perché gli industriali non abbiano ancora fatto visita ai lavoratori, neanche per portare un sostegno morale». Poi, intervengono nella questione della reindustrializzazione e si domandano «come mai gli industriali del territorio non abbiano almeno provato ad inserirsi nel progetto Global Carbon, a cui mancava una parte del finanziamento per partire». I segretari provinciali di Fim e Fiom parlano inoltre di una Assoindustriali «governata da baroni del marmo, sorda alle necessità del territorio, capace solo di amministrare le tante ricchezze per pochi». Intanto ieri in visita alla fabbrica è arrivata una delegazione provinciale del Pdl composta da Jacopo Ferri, Alessandro Amorese, Stefano Caruso, Ludovico Andreazzi, Giuseppe Lieti e Bruno Quieti. «Siamo vicini agli operai - ha detto Quieti - e solleciteremo il Governo, che finora ha dimostrato molta sollecitudine, affinché continui a lavorare per trovare una soluzione a questa questione molto importante per il nostro territorio». Ferri ha detto di voler chiedere al più presto un incontro con il ministro dello Sviluppo Romani. «Chiederemo - ha detto il consigliere regionale - che si continui a spingere per ciò che è stato promesso finora». Sulla questione Eaton interviene anche il segretario nazionale di Rifondazione Ferrero. «La revoca dei licenziamenti dei lavoratori della Eaton di Massa - afferma Ferrero - avvenuta davanti alla magistratura per ammissione di errore della stessa Azienda, è una significativa vittoria della lotta che i lavoratori conducono senza pause da mesi. L'occupazione della fabbrica riporta al tavolo della trattativa una multinazionale arrogante che viene ricondotta al riconoscimento delle proprie responsabilità sociali verso un territorio duramente colpito dalla crisi». Sulla questione Ecoplant interviene Egidio Verona di Agenda 21 Massa-Carrara- «Se il consorzio Ecoplant torna in campo per la reindustrializzazione dell'area ex Eaton - afferma Verona - non è solo una sorpresa, ma un grande merito dei lavoratori. Ancora una volta i loro rappresentanti istituzionali smorzavano, però, le flebili speranze dei lavoratori, sul possibile recupero del progetto Ecoplant, assicurandoli che quel progetto non era stato giudicato credibile dai vari soggetti coinvolti. Adesso i rappresentanti locali del consorzio smentiscono di aver mai ricevuto una bocciatura ufficiale dagli organi competenti del Governo. Ma, in ogni caso, la bocciatura sarebbe venuta da parte di un governo che vuole investire nelle centrali nucleari le poche risorse disponibili e non vede certo nell'economia verde le sole, vere potenzialità di sviluppo economico e la soluzione del problema energetico del nostro paese».
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