Il Tirreno

Sanità pubblica. L’iniezione riduce la mortalità fino al 75% e quest’anno la novità della siringa indolore

Anziani, il vaccino piace

Gianluca Uberti
Anziani, il vaccino piace

Nel 2009 il 77% di loro ha assunto il farmaco antinfluenzale

3 MINUTI DI LETTURA





 AULLA. Inizierà domani la campagna di vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica nei presìdi distrettuali della Società della Salute della Lunigiana e presso gli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di famiglia. Una misura essenziale, soprattutto per gli anziani, visto che la mortalità mediamente viene più che dimezzata a seguito della vaccinazione.  «Pertanto, invitiamo gli ultra65enni - sottolinea il presidente della SdS, Riccardo Varese - a vaccinarsi contro l'influenza stagionale, anche perché è stato rilevato dall'Organizzazione mondiale della sanità che la mortalità cala in una percentuale che va dal 40% al 75% negli anziani che assumono il vaccino. In Lunigiana, fortunatamente, il grado di consapevolezza è già elevato: infatti, durante la precedente campagna antinfluenzale, ben il 77% degli anziani si è vaccinato. Occorre sottolineare, inoltre, che la vaccinazione antinfluenzale è completamente gratuita per gli ultra65enni e per determinate categorie di persone più giovani considerate a rischio».  Come noto, la vaccinazione antinfluenzale è lo strumento più efficace di prevenzione e di controllo della malattia e delle sue complicanze, essendo l'influenza una malattia virale, contagiosa e altamente debilitante, che si manifesta principalmente a carico del sistema respiratorio, anche se sintomi di tipo generalizzato (cefalea, dolori muscolari e malessere) fanno comunemente parte del quadro clinico.  Tra l'altro, la campagna antinfluenzale 2010/11 porta con sé una novità di rilievo, poiché sarà possibile vaccinarsi con una iniezione intradermica al posto della tradizionale iniezione intramuscolare: infatti, grazie a questa innovazione, già utilizzata in Australia e in Germania e che sbarca in Italia per la prima volta, «il fastidio dell'iniezione - precisa inoltre Varese - è davvero ridotto al minimo, visto che l'ago è di pochi millimetri. Sembrerà, quindi, di essere punti da una zanzara e anche le persone più sensibili agli aghi potranno vaccinarsi in tutta tranquillità».  Inoltre, anche quest'anno potrà essere associata alla vaccinazione antinfluenzale la vaccinazione antipneumococcica, sempre gratuitamente per le stesse categorie di persone già citate: a tale proposito, viene ricordato che questa vaccinazione immunizza contro lo pneumococco, batterio che colonizza il tratto superiore delle vie aeree e può essere causa di polmonite, meningite, batteriemia, otite media, sinusite, artrite settica, ecc.  Tornando all'influenza, che vaccinarsi sia un bene lo dimostra il fatto che essa è ancora oggi, su scala mondiale, una delle più diffuse malattie infettive dell'uomo e che in Italia rappresenta la terza causa di morte per malattie infettive, dopo Aids e tubercolosi.  Ecco gli orari per le vaccinazioni nei presìdi distrettuali lunigianesi.  Aulla il mercoledì e il sabato dalle 10,30 alle 12,30 per gli adulti e il venerdì dalle 14 alle 17,30 per i bambini.  Villafranca il lunedì dalle 10 alle 12 e il mercoledì dalle 11 alle 12,30.  Fivizzano il giovedì dalle 9 alle 11 e il sabato dalle 9 alle 10,30.  Pontremoli il mercoledì dalle 8,30 alle 10,30 e il giovedì dalle 14 alle 16.  Info: www.sdslunigiana.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa