Sicurezza
LA RICERCA
Un libro di storia per rintracciare gli amici di facoltà
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MASSA. Fondamentale nella corsa contro il tempo per cercare di raggiungere il maggior numero di colleghi universitari della ragazza è stato un libro, perché tutti gli uffici dell'Ateneo, le segreterie, il rettoraro, alle nove di sera di venerdì, quando è scattato l'allarme, erano chiusi. Un libro che la studentessa colpita dal batterio, come ricordava sua sorella, aveva comprato una settimana fa a Pisa. Si tratta di «Sant'Anna di Stazzema la storia della strage», edita da Il Mulino e scritta dal professor Paolo Pezzino, docente di storia contemporanea 3 nell'ateneo pisano e il cui corso verteva sulle stragi di civili. L'unico punto di contatto a quel punto restava il docente, che non è sull'elenco telefonico ma che è stato rintracciato a casa, tramite le schede sanitarie dell'Azienda. Da lui è stato possibile risalire agli altri insegnanti dei corsi che la studentessa aveva frequentato nei tre giorni di lunedì, martedì e mercoledì nella sede della facoltà, in via Paoli: il professor Alessandro Polsi, docente di storia delle istituzioni politiche, il professor Giancarlo Falco che insegna storia economica, e la ricercatrice di economia Monica Pratesi, docente di statistica. C.V.
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