Sicurezza
Albergatori in guerra per le Colonie
Anche la Lega all'attacco: «Così si lavora solo per pochi amici»
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MARINA DI MASSA. Albergatori all'assalto sulle colonie. All'associazione di categoria non va giù il piano che prevede di destinare fino al 25% dell'area al residenziale. «A Marina servono alberghi - attacca il presidente Claudio Lotto e non altre case sfitte. Così si crea una città morta». Per Lotto ormai a Marina in inverno non vive più nessuno. E molti negozio chiudono.
«Con altre seconde case - spiega Lotto allarmato - non solo si danneggerebbe l'economia ma si darebbe anche più spazio alla criminalità». Insomma, l'emendamento presentato dal sindaco Roberto Pucci e già approvato dalla commissione Urbanistica (e che dovrà essere ridiscusso ancora all'interno della stessa maggioranza) non piace ai proprietari delle strutture ricettive. «Per aiutare l'economia - aggiunge Lotto - bisogna riprendere in mano il piano degli alberghi. Solo questo tipo di strutture può creare un indotto attraverso il turismo». Ma i progetti sulle colonie non piacciono nemmeno alla Lega Nord. Secondo la segreteria di Massa e Montignoso del Carroccio la percentuale è esagerata.
«In questo modo - attacca Andrea Barabotti - si tolgono dalla disponibilità dei cittadini volumetrie importanti che destinate in altre aree servirebbero ad arginare l'emergenza occupazionale. In più - secondo Barabotti - in questo modo non si favorisce lo sviluppo del settore turistico ma si continua ad appiattire l'offerta». Barabotti richiama anche il caso delle Rta. «Pur nella legalità - insinua il segretario leghista - si continuerebbe il processo iniziato con le trasformazioni illegali di alberghi in appartamenti».
Il Carroccio mette in evidenza anche un altro punto del piano strutturale. «Il sindaco - fa notare la Barabotti - voleva mantenere il 30% di volumetrie non destinate col fine, a quanto dicono loro, di dare elasticità al piano stesso e quindi di far fronte ad esigenze future. Peccato che in realtà la volontà della giunta fosse soltanto garantirsi un pacchetto di favori in vista delle prossime tornate elettorali». Barabotti riconosce alla Regione di aver bloccato questo piano: «un'osservazione al piano strutturale - conclude - ha impedito Massa possa continuare con la prassi delle varianti al piano strutturale per gli amici».
«Con altre seconde case - spiega Lotto allarmato - non solo si danneggerebbe l'economia ma si darebbe anche più spazio alla criminalità». Insomma, l'emendamento presentato dal sindaco Roberto Pucci e già approvato dalla commissione Urbanistica (e che dovrà essere ridiscusso ancora all'interno della stessa maggioranza) non piace ai proprietari delle strutture ricettive. «Per aiutare l'economia - aggiunge Lotto - bisogna riprendere in mano il piano degli alberghi. Solo questo tipo di strutture può creare un indotto attraverso il turismo». Ma i progetti sulle colonie non piacciono nemmeno alla Lega Nord. Secondo la segreteria di Massa e Montignoso del Carroccio la percentuale è esagerata.
«In questo modo - attacca Andrea Barabotti - si tolgono dalla disponibilità dei cittadini volumetrie importanti che destinate in altre aree servirebbero ad arginare l'emergenza occupazionale. In più - secondo Barabotti - in questo modo non si favorisce lo sviluppo del settore turistico ma si continua ad appiattire l'offerta». Barabotti richiama anche il caso delle Rta. «Pur nella legalità - insinua il segretario leghista - si continuerebbe il processo iniziato con le trasformazioni illegali di alberghi in appartamenti».
Il Carroccio mette in evidenza anche un altro punto del piano strutturale. «Il sindaco - fa notare la Barabotti - voleva mantenere il 30% di volumetrie non destinate col fine, a quanto dicono loro, di dare elasticità al piano stesso e quindi di far fronte ad esigenze future. Peccato che in realtà la volontà della giunta fosse soltanto garantirsi un pacchetto di favori in vista delle prossime tornate elettorali». Barabotti riconosce alla Regione di aver bloccato questo piano: «un'osservazione al piano strutturale - conclude - ha impedito Massa possa continuare con la prassi delle varianti al piano strutturale per gli amici».
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