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Il prof. Mannini: sospendere le gite è interrompere il servizio pubblico

Il liceo classico Pellegrino Rossi
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Il liceo classico Pellegrino Rossi

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 MASSA. «I viaggi di istruzione sono un diritto e un dovere per la scuola: chissà se qualche Procura della repubblica non decida di intervenire per interruzione di un pubblico servizio da parte di pubblici ufficiali».  A dirlo è Paolo Mannini, un professore del liceo classico Rossi.  «La sospensione delle gite è un abuso - scrive il professore del classico - I viaggi di istruzione, infatti, sono parte integrante dell'offerta formativa e integrazione della normale attività didattica. Siccome le attività didattiche non possono essere sospese, pena interruzione di pubblico servizio, neppure i viaggi di istruzione possono essere sospesi».  E la nota del professor Mannini prosegue.  «I tagli lamentati non sono diversi da quelli di altri paesi e le scuole dispongono ogni anno mediamente di 200mila euro di fondo di istituto che viene destinato autonomamente su progetti pagati a presentazione. Interrompere le gite è un atto che scarica tutto sulla parte debole, studenti e famiglie, che non hanno voglia di difendere un sacrosanto diritto».

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