La manifestazione
Il bianco invade piazzale Michelangelo
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Lo staff della Provincia con lartista Graziano Cecchini Marmo protagonista assoluto al festival della Creatività
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CARRARA. Un lungo applauso liberatorio ha salutato l'ultima rischiosa operazione di movimentazione necessaria per la "chiusura" della parte superiore della "finestra" di marmo pensata dall'artista Graziano Cecchini e resa possibile grazie al lavoro della Provincia di Massa- Carrara e degli industriali del distretto lapideo apuo versiliese per la realizzazione di "Rock", una fotografia di Firenze nella cornice ottenuta con il marmo apuano. Una colonna di 14 tir è partita nella mattina da Carrara. E puntualissimi, alle 7 e 30 del mattino sono arrivati a Piazzale Michelangelo. «Una grandissima emozione che corona l'enorme lavoro organizzativo svolto dalla Provincia - ha sottolineato l'Assessore alla Cultura della Provincia Lara Venè - Abbiamo portato a Firenze, in un luogo di straordinario fascino, una parte rilevante della nostra identità, perché il marmo rappresenta la nostra identità, il nostro territorio. Abbiamo colto l'occasione di unire la nostra storia e tradizione con la promozione economica e turistica dell'intero territorio. Una sfida che pensiamo di aver vinto». «Abbiamo realizzato un esempio concreto di "politica di aggregazione" che si è realizzata fra le imprese e gli enti del territorio»: ha commentato l'assessore alle Attività produttive della Provincia Paolo Baldini. Salviamo le Apuane: ma così si spreca il marmo. L'iniziativa della Provincia è accompagnata da una coda polemica firmata dal coordinamento di associazioni per la salvaguardia delle Apuane. «Era necessario trasportare quelle 400 tonnellate di marmo? Usiamo il marmo per la creatività, per l'arte, per il genio umano (come faceva Michelangelo) e interrompiamo subito quel "vilipendio" del marmo che è la sua polverizzazione per scopi davvero miseri - si legge nella nota di Salviamo le Apuane - Su questo terreno siamo disposti a ragionare da subito, quando, a giorni Salviamo le Apuane presenterà il suo piano di sviluppo economico alternativo delle Apuane».
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