Il Tirreno

I nostri soldi. L’ipotesi di vendita si allontana, si parla anzi di potenziamento per i servizi del retroporto

Bilancio di Area, i vertici rassicurano

Bilancio di Area, i vertici rassicurano

Presidente e amministratore della partecipata passano l'esame della commissione

4 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Erano entrati in commissione Bilancio per mettere sotto esame i conti di Area. E per parlare concretamente della vendita della società. Ma i vertici di Area spa, Carlo Alluisini e Filippo Nardi, sono usciti da Palazzo civico decisamente rinfrancati. A quanto pare Area non si vende, anzi sarà potenziata.  Proprio nella Commissione in cui, regolamento alla mano, era stato sollevato il problema della vendita di Area spa e, soprattutto, dove era stato puntato il dito sull'assenza di dividendi per il socio pubblico, le cose hanno preso un'altra piega.  Ed è stata riconosciuta - all'unanimità o quasi - la strategicità di Area e, anzi, la necessità di potenziarla, con nuovi servizi, per farne accrescere il valore.  Alla fine l'ipotesi che si fa avanti è quella di un «paracadute», quello dell'interesse pubblico, che potrebbe congelare ancora una volta l'alienazione della società in cui sono soci l'amministrazione e la Porto spa. Insomma Area dovrebbe essere salvata, anche se non fornisce utili alle casse comunali. Questo quanto emerso in una lunga e pacatissima discussione. Anche se, alla fine, il presidente della commissione Roberto Conserva ha rilanciato una nuova perizia (l'ultima è di oltre 9 milioni di euro) per definire il valore di Area. Anche alla luce della più volte ribadita «strategicità» di una società che opera a stretto contatto con lo scalo commerciale.  Alluisini: su Sogea nessun mistero. Il presidente di Area spa, Carlo Alluisini, è partito da lontano, da una ricostruzione storica.  «Misteri non ce ne sono - spiega il dottor Alluisini - Area fu voluto fortemente da Stefano Andrei (detto Pietrino), perché c'era bisogno di un retroporto. È nata in maniera avventurosa, senza capitali. Se oggi si vanno a vedere i bilanci bisognerebbe fare attenzioni alle spese: Area ha destinato 450mila euro alla caratterizzazione e il Sin ci ha fatto perdere notevoli contributi».  E per quel che riguarda l'assorbimento di Sogea (e delle sue perdite che ammontano a 47mila euro) da parte di Area, Alluisini spiega: «Fino al 2008 il bilancio di Sogea era in pareggio e aveva un fatturato di quasi 4 milioni di euro. C'è stata poi una grossa crisi, che ha contratto il fatturato a 1 milione e 800mila euro. Le perdite temute? Per questo ci siamo portati in casa Sogea, per fare economia e per mantenere in piedi l'autoparco: i 5 dipendenti sono passati ad Area (ora in totale sono 13) e sono stati eliminati il cda, l'amministrazione la contabilità. Che comunque all'interno di Area avranno una gestione separata».  Nardi: volgiamo costruire villette al posto di Area?È amministratore delegato di Area spa. Ma anche della Porto spa. E come lui stesso ha ribadito: «Sono indicato come possibile acquirente di Area da quando si è cominciato a parlare dell'alienazione». Filippo nardi quindi ha chiuso la seduta della commissione bilancio. Ricapitolando l'intera questione.  «Partiamo dal valore di Area - ha esordito - Se l'idea è quella di costruirvi villette e chiudere il porto commerciale, allora la stima di quei 220mila metri quadrati sarà altissima. Ma se deve rimanere uno spazio logistico per lo scalo commerciale ci sono da superare alcune difficoltà. E con una piccola variante urbanistica potranno essere realizzati ad esempio quei servizi, dalle palazzine per gli uffici ai punti ristoro, che non potranno che essere positivi per Area stessa».  E per quel che rigaurda i «conti» Nardi fa chiarezza e ricorda la «po' po' di mano che il socio privato a sempre dato ad Area» di cui, lo ricordiamo la Porto spa paga un canone di affitto pari a 880mila euro l'anno.  «Finché come porto non porteremo i libri a Massa l'azionista pubblico può stare tranquillo. Area non ha problemi a mantenere i suoi equilibri e a fine anno lo dimostrerà. Sogea ha avuto difficoltà in passato ma sono state risolte, anche con l'assorbimento in Area e la gestione separata».  «C'è poi un importante elemento di novità da considerate - conclude l'amministratore delegato Nardi - L'accordo con il Nuovo Pignone, che mette a disposizione della loro logistica un quarto di Area spa: e questo darà nuovo ossigeno ai traffici stessi del porto e di Area». A.V.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa