Italia
I presunti abusi di Aliboni ridotti da 14 a 11
Bagno "Maestrale", in appello ribaltata la sentenza di 1º grado
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MARINELLA. La Corte d'Appello di Genova ha ribaltato quasi in toto la sentenza di primo grado relativa al chiosco balneare "Il Maestrale" di Roberto Aliboni, grande ex portiere di Carrarese e Brescia, e ora preparatore dei portieri (con Silvio Baldini) e balneatore. In primo grado gli erano stati contestati 14 abusi edilizi; la difesa puntuale dell'avvocato Alberto Antognetti di Sarzana ha permesso di ottenere la piena assoluzione per 11 delle 14 opere edilizie, ordinando il dissequestro; restano tre piccole pertinenze, realizzate nel 2007 e nel 2008. E non solo: la condanna, che al tribunale di Sarzana era stata di un anno, è stata dimezzata a sei mesi. Insomma, è stato nettamente ridimensionato il quadro accusatorio nei confronti dell'imprenditore balneare; i giudici d'appello hanno in sostanza accolto le tesi difensive, che miravano a fare cancellare ogni ipotesi sulle opere antecedenti al 2005, lasciando in piedi solo le piccole opere realizzate nel 2007-2008. Con ulteriore provvedimento della Corte d'Appello, tutti gli ex-abusi, ritenuti legittimi o prescritti, sono stati messi nella totale disponibilità di "Alì" Aliboni.
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