Sicurezza
Anuu chiede le dimissioni dei vertici delle associazioni venatorie toscane
Caccia allo storno, è polemica per la deroga non concessa
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FIVIZZANO. Giuseppe Costa, presidente provinciale Anuu (Associazione migratoristi italiani per conservazione ambiente naturale), chiede le dimissioni dei presidenti regionali della associazioni venatorie. «È inaccettabile - scrive Costa - la mancata concessione della caccia in deroga allo storno. La Regione Toscana si assuma la responsabilità di un provvedimento che penalizza i cacciatori toscani e non tutela le colture agricole. L'assessore regionale non è stato coerente con le promesse pubblicamente espresse. I presidenti regionali delle associazioni venatorie (Federcaccia, Libera Caccia, Enalcaccia, Italcaccia, Arcicaccia e Anuu Migratoristi), sono rimasti nella pochezza del tergiverssare senza approfondire nella chiarezza dei contenuti. Questo assenteismo si era intuito già dallo scorso marzo, ma non sono state prese iniziative. Bastava poco per organizzare una adunanza dei cacciatori. Tutto è rimasto nel silenzio più assoluto fino al risultato di oggi. Per questo motivo questi presidenti devono dimettersi. La caccia in deroga è prevista dalla legge comunitaria e praticata in altre regioni e nazioni europee e lo storno è cacciabile nei paesi del bacino del Mediterraneo e tutto il Paleartico occidentale. La Regione Toscana ha il più alto numero dei cacciatori, 110mila, non più disposti a sopportare le scuse dei politici di turno».
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