Finanza
Ultimatum del Comune alla Porto spa
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I piazzali comunali davanti al porto e larmatore Enrico Bogazzi «O ci date gli affitti arretrati o deciderà il tribunale»
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CARRARA. Ultimatum del sindaco Zubbani a Bogazzi& Nardi, per i piazzali davanti allo scalo commerciale. E questa volta, dopo mesi di discussioni e di trattative con i vertici della società, sembra che la questione degli affitti arretrati e delle sgombero, sia vicina al suo epilogo. Un finale che non è escluso possa avvenire soltanto in tribunale. Ma andiamo con ordine. Entro la fine del mese (la prossima settimana quindi) la Porto spa dovrà dare una risposta al Comune in merito agli affitti arretrati e allo sgombero dell'area, attualmente occupata dai camion Nieddu, proprio davanti allo scalo. Una vicenda che si trascina da tempo e sulla quale il sindaco Zubbani ha annunciato a più riprese di voler fare chiarezza. L'amministrazione un passo avanti lo ha già fatto: ha concesso la possibilità di una dilazione alla Porto spa. Cioè di pagare a rate quella somma (400mila euro più interesse) di affitti arretrati. Quindi al buona volontà il Comuen ce l'ha messa tutta. Al momento ci sono stati due incontri, tutti e due con l'amministratore delegato della Porto spa, Filippo Nardi. Sia l'assessore all'urbanistica Andrea Vannucci che il direttore generale del Comune, Marco Tonelli, hanno esposto le ragioni del Comune. E fatto il punto anche sulla possibilità di dilazionare gli arretrati. «Ad oggi però non abbiamo avuto alcuna risposta - spiega il sindaco- Non possiamo attendere oltre. La prossima settimana ci apsettiamo una risposta dalla Porto, altrimenti decideremo in tribunale». Ilari (Pdl): l'amministrazione deve agire. Sull'argomento, intanto, c'è un intervento del consigliere del Pdl Giovanni Ilari. «L'amministrazione ha annunciato che avrebbe intrapreso azioni contro la Porto Spa se non avesse pagato quanto si chiedeva, cioè 400/500mila euro per gli ultimi 5 anni di affitto non pagato (in quanto i precedenti oltre 20 anni sono in prescrizione e quindi non esigibili) per il piazzale antistante il Campo dei Pini di circa 5.300 mq utilizzato ad area di stoccaggi container e sosta autocarri e per il piazzale tra Via Savonarola e via Prampolini di circa 3.100mq utilizzato per sosta autocarri, oggi chiuso e recintato. Queste aree sono utilizzate da almeno 25 anni, senza pagare nessun canone di affitto ai legittimi proprietari e cioè i cittadini di Carrara considerando che l'Amministrazione comunale ci ha abituati a grandi proclami ma poco arrosto siamo certi che è stata una svista, una disattenzione e a questo punto, ci auspichiamo che gli utilizzatori delle aree riconosceranno, versando volontariamente alle casse comunali quanto dovuto per l'uso pluriennale e senza titolo delle aree». «Siamo certi che anche le amministrazioni comunali che si sono succedute sono state disattente - continua Ilari concludendo così il suo intervento - e che l'amministrazione attuale in concerto con gli attuali utilizzatori provvederà quanto prima ad individuare la destinazione d'uso per rendere meno "brutta" Marina. Noi continueremo ad essere vigili e attenti, a ricordare e non dimenticare». A.V.
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