Il Tirreno

Trova 6 carte di credito

«Le ho tenute per far colpo sugli amici»: condannato a 2 anni per ricettazione

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 CARRARA. È stato trovato in possesso di sei carte di credito, un libretto degli assegni e una patente di guida che no erano suoi.  Lui sosteneva di avere rinvenuto tutta quella roba per terra e di averla tenuta solo per fare colpo sugli amici. Ma per il giovane era partita la denuncia per ricettazione: di questo doveva difendersi in tribunale dove era assistito dall'avvocato Monaci del foro di Massa.  Ieri mattina il giudice Maurizio Mauceri lo ha condannato a due anni di reclusione e 500 euro di multa (pensa sospesa).  Il giovane, proprio nell'ultima udienza prima della discussione, è stato sottoposto all'esame dal suo legale. E ha affermato di avere trovato per strada 3 carte di credito, un libretto di assegni e la patente di guida che sono risultati appartenere a una signora di Massa. «Ho trovato quelle cose accanto a un bidone, davanti all'Ipsia Barsanti, mentre stavo andando in stazione. E le ho tenute per fare colpo sugli amici».  Stesso discorso per le altre tre carte di credito, questa volta di proprietà di un uomo: queste il giovane ha dichiarato di averle trovate sempre accanto a un bidone della spazzatura, ma al cimitero del Mirteto, mentre si recava a fare una visita.  «Volevo fare vedere a tutti il mio portafoglio con le carte di credito - ha ribadito - io però non le ho mai usate».  Il pm Ginesi aveva chiesto una condanna a 2 anni di reclusione e mille euro di multa. Il giudice Mauceri lo ha condannato a 2 anni e 500 euro di multa (pena sospesa e motivazioni fra 90 giorni). A.V.

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