Il Tirreno

Ristoranti in crisi Molti i bocciati pochi i promossi

Irene Arquint
Ristoranti in crisi Molti i bocciati pochi i promossi

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 MASSA CARRARA. Più cancellazioni che novità. Decisamente triste il panorama della ristorazione apuana (Lunigiana compresa) secondo la guida dei ristoranti d'Italia del Gambero Rosso. La bibbia gastronomica 2011 è stata presentata nei giorni scorsi a Roma e ora di trova in edicola. Cancellazioni. Fin troppi i locali cancellati dalla guida. L'esclusione più clamorosa è sicuramente quella di Da Riccà a Marina di Massa.  Osannato dal pubblico e da una parte della critica (vedi la guida dell'Espresso), uno dei grandi della cucina della costa apuana esce dalla guida 2011.  Ma escono di guida anche l'Arco di Cybo nel centro di Massa, Pelliccia a Pontremoli e lo stesso Vittorio nel centro di Carrara.  Un vero peccato ed un eccesso di serverità da parte della guida, anche se indubbiamente la nostra ristorazione non sta poi così bene. Il top. In cima alla classifica provinciale resta Patrizio Giacomelli con la sua Conchiglia a Marina di Massa.  Giacomelli con i suoi piatti di pesce (pensiamo ai calamaretti ripieni di crema di piselli e patate) tocca quota 80/100 (il Gambero Rosso premia in centesimi: 60 per la cucina, 20 per la cantina, 20 per il servizio) è l'unico a rivaleggiare con i grandi della Versilia. Anzi fino a pochi mesi ha accarezzato il sogno di lasciare Marina di Massa per aprire in Versilia, da dove - peraltro - provengono molti suoi clienti. A partire da Massimo Moratti, un cliente particolarmente gradito a Giacomelli che è un grande tifoso della grande Inter (che ha visto giocare lo scorso anno a Barcellona).  Complimenti quindi a Giacomelli che resiste garantendo alta qualità. Colonnata. Il Gambero Rosso sembra snobbare sia Marina che il centro storico di Carrara. Gli unici locali segnalati sono il sempinterno Venanzio e LocandapuanA, entrambi a Colonnata. Insomma solo la capitale del lardo - per il Gambero - ha locali all'altezza di finire in guida. Pontremoli. Il Caveau del Teatro non solo resiste, ma anzi sale di due punti toccando quota 75/100. Un bel risultato per i due fratelli che resistono con una cucina di qualità in una piazza non facile come Pontremoli, dove da troppe parti si viene per il solito binomio torta d'erbi-testarolo.  Peccato ad esempio per l'esclusione di Pelliccia che sta diventando il nuovo re dei funghi (quasi perfetta è la zuppa di porcini che ha in carta in questo periodo). Val di Magra. Anche Sarzana non gode di grande fama. Nella piazza glamour resistono solo i Capitelli.  Maggiore soddisfazione sulla costa dove svettano la Locanda delle Tamerici. Il grande Mauro Riccardi conferma i suoi 81/100. Ancora più su Paraucchi-Locanda dell'Angelo. Uno dei monumenti della cucina italiana conferma i suoi 82/100, ma soprattutto il 50/100 di cucina che conferma come si sia trovato dietro ai fornelli un degno interprete dei classici di Angelo Paracucchi, ma in grado anche di fare nuova grande cucina contemporanea.  Da Forte dei Marmi fino a Genova, Paraucchi conquista il voto più alto di tutta la costa ligure. Non male.

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