Il Tirreno

Picchia una ragazza e i poliziotti

Una pattuglia della polizia
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Una pattuglia della polizia

Danni anche al commissariato: finisce dentro

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 CARRARA. Picchia tutti: una ragazza, i poliziotti, un milite della Pubblica assistenza. E finisce in carcere. Protagonista del movimentato arresto avvenuto attorno nella nottata di domenica, un extracomunitario marocchino. Poco prima della mezanotte la Volante in servizio sul territorio, mentre transitava in viale XX Settembre all'altezza della rotatoria di turigliano, aveva notata un uomo e una donna che litigavano animatamente nei giardinetti adiacenti il cimitero. Gli agenti, intervenuti, hanno placato gli animi, raccomandando al giovane di mantenersi calmo. Dopo aver identificato i due, hanno ripreso i controlli sul territorio. Ma mezzora dopo, sono dovuti intervenire sulla via Aurelia, perché il titolare di un esercizio pubblico aveva segnalato al commissariato che davanti al suo locale un giovane stava malmenando una ragazza. Giunti sul posto, i poliziotti si sono accorti che era il giovane che avevano fermato prima. Sul posto c'era anche un'ambulanza del 118 fatta intervenire dal proprietario dell'attività commerciale.  Il giovane in evidente stato di agitazione, dopo avere colpito la ragazza si è scagliato contro gli agenti, tentando anche di appropriarsi della pistola di uno dei poliziotti, e pronunciando verso di loro ingiurie e minacce di morte. A fatica lo hanno immobilizzato.  L'uomo, è stato identificato per Mahmoud Abderrahman di 31 anni, marocchino con regolare permesso di soggiorno, magazziniere al porto di Genova, domiciliato a Carrara, e con precedenti per resistenza pubblico ufficiale e segnalazioni per stato di ebbrezza alcolica. Lo hanno condotto in Commissariato con l'ausilio di un'altra Volante e di una pattuglia dei carabinieri, ma anche lì ha ripreso a dimenarsi ed ha danneggiato alcuni arredi. E stata chiamata la Pubblica assistenza, e l'extracomunitario si è scagliato anche contro il personale paramedico, lanciando una scarpa sul volto di un volontario della P.A., procurandogli lesioni al naso giudicate poi guaribili in 4 giorni.  Il marocchino, risultato poi positivo agli esami etilometrici, ha ferito anche due agenti. Prognosi di 8 giorni per entrambi. La donna, legata sentimentalmente al marocchino, non ha sporto denuncia per le percosse, ma l'uomo è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, per danneggiamento aggravato, ingiurie e minacce gravi. Il piemme Alberto Dello Iacono ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, in considerazione della sua pericolosità, in attesa del processo fissato per il 19 novembre.

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