Il Tirreno

Ospedale nuovo ora si sistemano fossi e canali

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LAVORI IN CORSO. Le ruspe nell’area in cui sorgerà l’ospedale nuovo

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 MASSA. La scelta di viale Mattei come sito per la realizzazione del nuovo ospedale ha fatto discutere. Soprattutto - questo è l'argomento degli oppositori - per il complicato assetto idrogeologico dell'area. A breve nei terreni in cui sorgerà l'ospedale (ma non soltanto in quelli) partiranno i lavori di risanamento. Un investimento di quasi 5milioni di euro, arrivati nelle casse comunali direttamente da Firenze. A finanziare gli interventi è, infatti, la Regione.  La zona interessata ai lavori è compresa tra la linea di costa e la ferrovia, il torrente Ricortola e il Frigido. Dall'autostrada, verso mare, sarà regolarizzato il corso dei canali, nella fascia a monte, invece, sarà creato un sistema di smaltimento delle acque piovane: saranno realizzati pozzi drenanti e potenziata la rete fognaria. Insomma, sarà allargato l'alveo di canali e fossi e, con il materiale recuperato dai fondali, rafforzati gli argini. Lo scopo è chiaro: evitare che l'area in cui sorgerà l'ospedale sia cassa di espansione di fiumi e fiumiciattoli. Per i lavori di risanamento è già stata bandita la gara che rappresenta il punto di arrivo di un lungo iter. Il primo step è stato l'accordo di programma con la Regione nel 2005. L'anno successivo è stato approvato il progetto preliminare, nel 2007 quello definitivo. Ma l'atto di giunta con cui ha, invece, avuto il via libero il progetto esecutivo è datata 17 dicembre 2009. Adesso è on line il bando telematico. In parole semplici, tutte le richieste vengono fatte via internet. L'importo dei lavori che vanno a gara è di poco meno di 3 milioni, i restanti 2 milioni comprendono, infatti, l'Iva, le spese per la sicurezza e la progettazione e altri importanti interventi già in corso, quelli al Brugiano. E non a caso: perché proprio il Brugiano rappresenta un "nodo" importante nell'assetto idrogeologico. Anche dell'area del futuro ospedale. In quel torrente, infatti, confluiscono molti canali. È necessario, quindi, il potenziamento delle idrovore. L'impianto avrà una potenza di circa 10 volte superiore rispetto a quello attuale. Il che significa che dovrà essere realizzata anche una cabina elettrica ad hoc. Tutti interventi importanti questi, ma che non rientrano nel bando di gara.  La scadenza per la presentazione delle domande via internet è il 15 novembre: la procedura telematica permette di scegliere rapidamente il vincitore. Chi si aggiudicherà la gara, avrà a disposizione 550 giorni per la realizzazione di tutti gli interventi.  Gli addetti ai lavori garantiscono che non ci saranno interferenze con il cantiere di viale Mattei.  È vero, però, che nel bando rientra anche la chiusura di un canale che attraversa il terreno in cui dovrebbe sorgere il parcheggio del nuovo nosocomio. Verrà creato, infatti, un altro canale, a valle, per il deflusso delle acque. Insomma, i lavori per il risanamento idrogeologico sono al conto alla rovescia. Un passo importante e concreto verso il nuovo ospedale.

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