Attenzione
Flush, Benedetti scrive a Maroni
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Polemiche per il rumore notturno del circolo Flush Il caso schiamazzi in via Europa finisce al Viminale
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MASSA. Per dare una risposta ai condomini di via Europa 5, costretti a notti insonni dalla musica del circolo Flush, il consigliere comunale Stefano Benedetti ha presentato un esposto in procura e ha interpellato il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Benedetti nell'esposto se la prende anche con il questore, Girolamo Lanzellotto: «Un mio precedente esposto fatto il 20 agosto su presunte irregolarità del circolo ha avuto un'immediata risposta del questore di "regolarità. Il questore cita ispezioni e controlli avvenuti nella serata del 20 agosto stesso. Come è possibile ciò?». E aggiunge: «Nella risposta di Lanzellotto si legge che all'interno del circolo era diffusa musica per l'intrattenimento dei soci, ma a quella data mancava la dichiarazione di impatto acustico firmata da un professionista abilitato dalla Regione e da tenersi all'interno dei locali a disposizione di eventuali controlli. Inoltre i continui interventi richiesti telefonicamente alle forze dell'ordine dai cittadini per schiamazzi notturni e diffusione di musica ad alto volume, dal 6 al 20 agosto, sono stati eseguiti? Non esistono rilievi precedenti al 20 agosto? E se esistono rilievi precedenti che fine hanno fatto? Perché non sono stati citati?». Insomma, un pasticcio. E adesso la storia finirà negli uffici del Viminale. Intanto lunedì in prefettura si parlerà della questione nella conferenza dei sindaci.
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