Proteste
Studenti polacchi visitano la città
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IL LUOGO. Il paese di Forno vittima di una terribile strage Scambio culturale per parlare di Resistenza
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MASSA. Arrivano oggi in città gli studenti di Nowy Sacz, la città polacca, che fianco a fianco con Massa, sta portando avanti un progetto sulla consapevolezza storica. "Percorso europeo sui sentieri della memoria" è il titolo del progetto, elaborato dal Comune e finanziato al 60% dalla commissione europea. Lo scopo è unire le due città attraverso un fil rouge che ripercorra i luoghi dell'occupazione tedesca e, in particolare, delle stragi nazifasciste. Un modo per tenere viva la memoria delle vittime e fondare, sulla conoscenza del passato, una cittadinanza europea attiva e consapevole. Questo percorso di recupero della memoria storica si è avviato con la partecipazione delle scuole del territorio a una serie di percorsi di studio, di ricerca e catalogazione di fatti e notizie riguardanti i luoghi simbolo dell'ultima guerra mondiale, della Resistenza e della lotta per la liberazione. A fine settembre, infatti, un gruppo di studenti massesi ha visitato la Polonia, adesso sono gli alunni polacchi a raggiungere Massa. I ragazzi, dopo le visite di rito ai luoghi della resistenza Apuana, coglieranno l'occasione per un confronto sui dati e le informazioni raccolte in questi mesi di studio e ricerche. Le nuove conoscenze verranno, quindi, utilizzate per arricchire il campus virtuale creato su Internet. Non solo, venerdì a Marina, nella sala delle conferenze Apt, si svolgerà un dibattito tra gli studenti con uno spazio dedicato alle scuole locali e polacche per la presentazione dei lavori, con l'intervento di esperti di storia locale. Un passo importante questa visita a Massa verso l'obiettivo finale che è quello di creare un museo diffuso nella città, con la realizzazione di una speciale cartellonistica storica per ricordare i luoghi del fronte nell'ultima guerra, i personaggi e le persone che ne sono stati protagonisti. Per tramandare la memoria dei crimini nazifascisti, della guerra, della Resistenza, nelle sue forme di lotta armata e resistenza civile. Il progetto, per le sue caratteristiche di museo diffuso, si propone di valorizzare i luoghi del territorio legati alla memoria della seconda guerra mondiale e di recupero frammenti di storia "nascosti" nel tessuto urbano. Un museo, quindi, immediatamente percepibile (almeno nella parte realizzata all'aperto) da tutti coloro che fruiscono del territorio: massesi, ma anche turisti. Oltre, chiaramente, agli appassionati di storia.
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