Proteste
Una malattia cardiaca la causa della morte. L’ultimo gesto di generosità la donazione di tessuti e cornee
Il dialetto perde Franco Giusti
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Una recente immagine di Giusti Accanto, l’attore sul palco (Giusti è il primo da sinistra)L'attore era conosciuto per i suoi sketch teatrali e per "Cantalilla"
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MASSA. Grande cordoglio in città per l'improvvisa e prematura scomparsa dell'attore dialettale Franco Giusti - uno dei protagonisti della storica trasmissione tv «Cantalilla» - morto a 61 anni per un grave problema cardiaco. Franco Giusti è deceduto ieri presso l'ospedale Opa dove l'uomo era stato accompagnato dopo che si era sentito male. Franco Giusti era molto conosciuto in città. Tutti si ricordano le sue performanche come attore dialettale. Franco Giusti - cresciuto come caratterista e macchiettista - ha esordito nel 1964 con il grande Ernesto Giannotti. Poi, dal 1966 al 1975 ha lavorato con la compagnia "Teatro città di Massa", recitando tutte le commedie di Giovanni Iannello. Da parecchio tempo però aveva abbandonato le scene anche se ancora oggi, quando veniva chiamato si prestava per manifestazioni soprattutto legate alla beneficenza. In molti locali presentava sketch con il fratello Giuliano. Tutti parlano di lui come di una persona sempre con il sorriso sulle labbra, sempre pronto alla burla. Viso vispo Franco in scena si trasformava e riusciva a far ridere tutti. Le sue scenette ancora oggi sono super richieste e spesso ancora oggi le televisioni locali le mandano in onda. La notizia della sua morte si è rapidamente sparsa in tutta la città e il dolore tra i numerosi amici è moltissimo. L'ultimo gesto di generosità Franco lo ha voluto fare proprio con la sua morte visto che la famiglia ha acconsentito alla donazione delle cornee e dei tessuti cutanei. In questo momento di grande dolore tutta la famiglia ha voluto ringraziare lo staff del coordinamenti donazione e trapianti e in particolare Fabio Grassi vice presidente dell'Aido per la grande umanità dimostrata. «Era un uomo veramente molto speciale - ricordano gli amici - sempre pronto alla battuta e allo scherzo, ma soprattutto molto generoso. Quando veniva chiamato per esibirsi in serate o manifestazioni legate alla solidarietà non diceva mai di no, anche ora che aveva deciso di smettere di recitare». Una morte improvvisa che ha colto tutti di sorpresa, soprattutto tutte le persone che con lui nel corso degli anni hanno condiviso la passione per la commedia dialettale. «Uno dei primi ad esibirsi in questo tipo di scenette. Era giovanissimo quando partecipava al Cantalilla e quando saliva sui palcoscenici cittadini - proseguono gli amici - una passione condivisa anche insieme alla cugina Giuliana anche lei conosciuta attrice di commedie dialettali. Le sue scenette resteranno nel ricordo di tutti noi. Anche fuori dal palcoscenico Franco era così sempre pronto a ridere e scherzare con tutti ora il suo sorriso e la sua faccia vispa ci mancherà moltissimo». Nulla è stato possibile fare per strapparlo alla morte, questo problema cardiaco non gli ha lasciato scampo e l'uomo ieri si è spento, nonostante il prodigarsi dei medici che in ogni modo hanno provato a salvarlo.
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