Il dolore
Massa-Carrara, Giorgeri va dal prefetto
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Il gonfalone contestato «È un falso storico il gonfalone della Provincia senza il trattino»
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CARRARA. Il caso dell'Alberghiero, e il fatto che si sia preferito ristrutturare alcune aule del Toniolo, anziché utilizzare l'Itis di Avenza, dà lo spunto a Pietro Giorgeri, consigliere comunale socialista e da decenni ormai impegnato nella battaglia per il riconoscimento della "e" fra Massa e Carrara, per riproporre un tema: vale a dire, il caso del gonfalone della Provincia, ma anche il nodo-campanilismo e la questione della "e". «Il gonfalone è un falso storico», sottolinea in una nota, diffusa anche attraverso il blog "ottopassi". Il riferimento è al fatto che nel gonfalone attuale della Provincia non vi sia neppure il trattino. L'argomento secondo Giorgieri è di attualità, perché in settimana dovrebbe essere calendarizzata in aula, alla Camera, la legge per il ripristino della "e", che ha già avuto il via libera in commissione affari costituzionali. «È con grande rammarico - scrive Giorgeri innanzitutto - che registro una presa di posizione sulla vicenda dell'alberghiero, mai mi sarei aspettato che anche in questo caso il campanilismo, che ci viene contestato, fosse stato così determinante nell'impedire lo spostamento di alcune aule nel territorio carrarese. È semplicemente vergonoso il comportamento di alcuni in questa vicenda, non parlo della gente, che potrei anche giustificare». Dà poi notizia di una sua recente visita al prefetto Giuseppe Merendono: «Al prefetto, quale garante delle istituzioni, ho chiesto di informare il presidente Osvaldo Angeli che il Gonfalone della Amministrazione provinciale non corrisponde al vero, non pretendo che sia modificato come quello che è esposto in bacheca, nella sala della Provincia, che sarebbe il vero gonfalone, con la "e" per intenderci, ma almeno Massa - Carrara... Il gonfalone attuale è privo di trattino. Se noi invertissimo la situazione, visto che non vogliono spostare a Carrara alcune aule dell'alberghiero quelli che non sono campanilisti ma decidono in quel senso, cosa avrebbero potuto fare sapendo del falso storico della ricostituzione della Provincia? Spero vivamente che sua eccellenza il Prefetto nella vicenda del gonfalone, e su questo non ho dubbi, faccia chiarezza. Il trattino per chi non ne fosse ancora a conoscenza, non è frutto di campanilismo ma di una sentenza», ricorda ancora Pietro Giorgeri, e infatti sul sito, e in tutti i documenti ufficiali, vi è la denominazione corretta Massa-Carrara. «E ora - conclude il consigliere comunale socialista - vedremo il cammino alla Camera della legge sulla "e"». Insomma, la battaglia è destinata a riaccendersi, e con essa, quasi certamente, le polemiche. Nei mesi scorsi, come si ricorderà, quando vi fu la discussione in commissione affari costituzionali della Camera, si scatenarono prese di posizione a non finire tra favorevoli e contrari alla "e" fra Massa e Carrara. M.B.
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