Il Tirreno

ASSINDUSTRIA

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ASSINDUSTRIA «Noi, su Gioia, fuori dai riflettori»  Dall'associazione industriali di Carrara riceviamo e pubblichiamo: «Per due giorni consecutivi (14 e 15 ottobre), la redazione di Carrara ha stigmatizzato il silenzio (presunto) dell'Associazione Industriali sul grave incidente che si è verificato lo scorso 13 ottobre alla Cava di Gioia. Lo ha fatto senza preoccuparsi di verificare se l'Associazione ha preso altre iniziative (diverse dalla ospitalità sulle cronache del Tirreno) per raccogliere informazioni sull'incidente e sulla salute dei due lavoratori coinvolti e per formulare auguri di una loro pronta guarigione».  «L'Associazione risponde per le cose giuste o sbagliate che fa, ma non può accettare che su di essa siano proiettate ombre inesistenti di disinteresse o sottovalutazione della gravita della tragedia dei due lavoratori. E non intende prestarsi al fenomeno sempre più invasivo e di dubbio gusto per cui i sentimenti o la partecipazione al dolore, così come molti altri elementi che riguardano la sfera emotiva delle persone, debbano necessariamente essere veicolati sui giornali o sulle televisioni. Ci sono molti modi diversi per partecipare, oggi, al dramma che si è consumato nelle cave di Gioia e per non lasciare niente di intentato perché, da domani, non si verifichino incidenti come questi. Ma per favore, non puntiamo l'indice su chi, in questo momento, preferisce tenersi fuori dai riflettori!».  Resta una curiosità: in che cosa sia consistito l'interessamento di Assindustria.

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