Il Tirreno

Una medaglia per i vigili in pensione

La comandante Paola Micheletti parla in Accademia
◗
La comandante Paola Micheletti parla in Accademia

Vince la sobrietà, parte del buffet alle suore del Cappelletto

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Un traguardo prestigioso, 150 anni di attività. E una festa «di sentimento», che ha scelto la strada della sobrietà. Con un ricordo sentito anche di chi non c'è più: una delle prime vigilesse del copro carrarese, Marella Betti, scomparsa prematuramente. E Marco Zmabelli, il vigile morto nel dicembre scorso, per cui ha ritirato la medaglia la moglie.  «Abbiamo scelto, insieme, la strada della semplicità. Di qui la scelta di rinunciare all'esibizione della Filarmonica Verdi e allo svolgimento di altre iniziative collaterali, previste nel programma iniziale - ha sottolineato il sindaco - Questo in ragione del difficile momento che stiamo vivendo, a livello nazionale e soprattutto locale, facendo riferimento a i recenti incidenti i in cava. Una scelta di sobrietà che non ha, comunque, reso meno solenne e partecipata la celebrazione di questo importante anniversario». Per coinvolgere nei festeggiamenti anche quanti non vi hanno potuto partecipare, è stato scelto dall'Amministrazione e dal Comando di inviare parte del buffet alla mensa dei poveri e ai bambini e alle suore del Cappelletto.  I vigili in pensione premiati.  Medaglia e pergamena: Paolo Barattini, Marco Bergamini, Giovanni Bruzzi, Ennio Cenderelli, Franco Dell'Amico, Alberto Ganapini, Renzo Lugari, Paolo Nelli, Pietro Ricciarelli, Mario Viaggi, Sergio Volpi, Mario Zambelli (alla memoria).  Pergamena (avevano già ricevuto la medaglia nel 2002): Giuseppe Tagliaferri, Umberto Menconi, Vincenzo Portulano, Mauro Gregori, Giancarlo Varani, Carlo Luciani, Marco Tognoni, Renzo Bussini, Francesco Bonotti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa