Il Tirreno

«Non chiudiamo occhio» Un condominio denuncia i titolari del circolo Flush

Una pattuglia dei carabinieri
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Una pattuglia dei carabinieri

Esasperati dalla musica ad alto volume vanno dai carabinieri Anziana presenta un certificato e una famiglia vende casa

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 MASSA. I condomini del civico 5 di via Europa sono entrati nella caserma dei carabinieri a mezzogiorno e sono usciti due ore dopo. In quei centoventi minuti hanno detto ai militari di non riuscire più a chiudere occhio da quando sotto il loro stabile ha aperto i battenti il circolo Flush. E hanno presentato una denuncia per schiamazzi. Le famiglie coinvolte sono una decina.  Una signora, Maria Pia Tarabella, 76 anni, ha presentato anche un certificato medico, firmato da uno specialista in psichiatria: «Presenta sintomi compatibili con un disturbo dell'adattamento con umore depresso e ansioso». Il medico fa cenno ai rumori notturni provenienti da un locale limitrofo alla abitazione della donna.  Ma la signora non è l'unica a non poterne più. Una famiglia ha perfino messo in vendita il proprio appartamento: «Musica a tutto volume fino alle tre de mattino, poi mettono a posto il locale e per altre due ore non si chiude occhio. Non ce la facciamo più. È meglio trasferirci». E come la famiglia pronta a fare i bagagli in cerca di tranquillità ce ne sono altre che vorrebbero andare via ma che non hanno il coraggio di mettere in vendita il proprio immobile.  La denuncia ai carabinieri non è l'ultimo tentativo che i condomini di via Europa 5 faranno per vincere la guerra contro i rumori. Dopo l'esposto è già pronta una riunione che coinvolgerà anche il palazzo di fronte al loro. Anche questo disturbato dalla musica del Flush. Intanto i carabinieri cominceranno a sorvegliare il locale.

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