Il Tirreno

L’evento. Ex giocatori della Liccianese hanno ricordato così il giorno in cui l’elisoccorso lo prelevò proprio dal campo durante un allenamento

La disabilità non ferma l'arbitro Perfigli

Marco Landini
Giacomo Perfigli in mezzo alle squadre prima del fischio d’inizio e durante la partita di calcetto giocata a Licciana
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Giacomo Perfigli in mezzo alle squadre prima del fischio d’inizio e durante la partita di calcetto giocata a Licciana

Malgrado sia costretto da 8 anni su una sedia a rotelle ha diretto una partita di calcetto tra amici

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 LICCIANA NARDI. Non poteva ricevere un regalo più gradito, Giacomo Perfigli, al debutto come primo arbitro locale in carrozzella: venerdì sera, poco prima di dirigere la sua prima partita di calcio a 5, ha infatti avuto una bella sorpresa.  Prima del fischio d'inizio, l'assessore Roberto Guastalli ha consegnato a Perfigli, a nome dell'amministrazione comunale, una pergamena quale riconoscimento per il concreto impegno profuso nel difendere i diritti dei disabili.  Sorte ha voluto che l'assessore Guastalli fosse un giocatore della Liccianese quando il 20 maggio 2002 l'elicottero Pegaso atterrò nel campo di calcio di Licciana, interrompendo la seduta di allenamento della squadra locale per issare a bordo proprio Giacomo Perfigli, rimasto vittima del grave incidente stradale avvenuto poco distante, a seguito del quale è costretto su una sedia a rotelle. E mentre l'allora non ancora 18enne Giacomo stava lottando per la vita in un letto di terapia intensiva al Cto di Firenze, proprio la squadra di calcio della Liccianese gli donò una maglietta oltrechè dedicargli la vittoria ottenuta ai playoff che permise la salita in Seconda categoria.  «Giacomo partì in elicottero dal campo sportivo di Licciana per combattere una grossa sfida - ha detto l'altra sera l'assessore Guastalli - e adesso è tornato su un campo di gioco di Licciana dimostrando che non esistono barriere, che tutto è possibile».  Insomma un legame profondo lega Giacomo Perfigli ai campi di calcio del comprensorio sulle sponde del Taverone, dai quali è iniziata la sua seconda vita ed è avvenuto il battesimo da arbitro.  «Ringrazio l'amministrazione di Licciana - ha detto Perfigli - per il premio ricevuto che giro a tutte le persone colpite da handicap che ogni giorno provano sulla loro pelle le difficoltà di una vita piena di imprevisti e ingiustizie: i veri eroi sono loro. Ringrazio anche gli ex calciatori della Liccianese della stagione 2001-02 per l'affetto dimostratomi».  Per la cronaca la partitella è finita 5-2 con un ammonito e un rigore. E la prossima settimana per l'arbitro Perfigli è in programma un secondo match, ossia la partita tra carabinieri di Pontremoli e amministratori comunali di Licciana.

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