La manifestazione
Il Comitato Sos: e la giustizia per i più deboli?
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CARRARA. «Nel lontano novembre 2005 siamo ricorsi al Tribunale per difendere la salute dei nostri figli e di tutti i cittadini che abitano lungo il percorso del traffico lapideo. Tutti i percorsi da noi fatti in tribunale da quel giorno ad oggi ci hanno dato per ben due volte pienamente ragione; malgrado questo, poco è stato fatto dall'Amministrazione comunale per ridurre il Pm10»: lo sostiene, in una nota, il Comitato Sos Carrara. E aggiunge: «Il 22 febbraio 2010 si ricorre di nuovo alla giustizia per pretendere dall'Amministrazione comunale la tutela della salute e, come è emerso dalla relazione del perito, il Comune è risultato in buona parte inadempiente. Purtroppo questa volta ci siamo trovati a dover subire rinvii all'infinito, con l'unico risultato di non concludere e di arrivare così alla fine della strada dei marmi (se ciò avverrà) senza aver fatto nulla o molto poco per la tutela della salute. Noi che non siamo avvocati, sappiamo che le ordinanze del giudice come quelle comunali vanno rispettate e che non ci dobbiamo mettere a concordare con la controparte quello che possono o non possono fare per motivi economici o politici. È avvilente trovarci dopo tante vittorie in tribunale con questo risultato: un ulteriore rinvio nonostante la palese inadempienza del Comune. Ci chiediamo con amarezza se in Italia esiste ancora la Giustizia per i più deboli», conclude la sua nota il Comitato Sos.
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