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Ciao Roberta, insegnante e amica
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Roberta del Sarto, linsegnante morta a 43 anni L'Accademia abbraccia la docente deceduta
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MASSA. Una morte improvvisa e inaspettata quella di Roberta del Sarto che ha riempito di dolore i ragazzi, gli insegnanti e i dirigenti dell'Accademia di Belle Arti. «Siamo affranti della notizia della scomparsa di Roberta Del Sarto - commentano il presidente dell'Accademia Simone Caffaz e il direttore Marco Baudinelli - un'insegnante appassionata e con uno straordinario rapporto con gli studenti che ci mancherà molto soprattutto per la sua grande umanità». Roberta Del Sarto - l'insegnante di restauro pittorico che è morta a 43 anni durante il sonno nella casa dei suoi genitori in via Romana a Massa - ha trascorso all'Accademia una parte importante della sua vita: il padre Almo è stato lo storico insegnante di restauro pittorico. Lei prima è stata studentessa nella stessa Accademia poi ha seguito le orme del padre ereditandone, nei fatti, la cattedra. La Del Sarto era pittrice e restauratrice come il padre ma negli anni aveva abbandonato progressivamente la professione per dicarsi alla didattica, sua grande passione, e alla famiglia (l'insegnante deceduta viveva da anni a Firenze con il marito e i due figli adolescenti). Negli ultimi anni aveva organizzato una mostra in Duomo con opere degli allievi dell'Accademia e si era dedicata al restauro di opere custodite all'interno della pinacoteca dell'istituto. Il direttore dell'Accademia Baudinelli mette ancora in risalto lo speciale rapporto che la professoressa sapeva instaurare con i suoi allevi. «Per loro stare con lei - spiega Baudinelli - era sempre una festa». «Tutta l'Accademia - aggiungono ora Caffaz e Baudinelli - si stringe attorno alla famiglia di Roberta». I familiari della Del sarto sono rimasti sconvolti dalla morte improvvisa della donna. «Non aveva mai avuto alcun problema - racconta il marito - e per questo vogliamo capire cosa è successo». Per lunedì a Pisa è previsto un nuovo esame per stabilire i motivi esatti del decesso. Solo dopo questa analisi sarà possibile determinare se a uccidere l'insegnante è stato un aneurisma, come è stato ipotizzato subito dopo la tragedia. La data e il luogo dei funerali saranno decisi a inizio settimana. La donna erano venuta a casa dei genitori a Massa per accudire l'anziano padre che aveva subito un intervento. Poi, nella serata di giovedì, è andata a dormire e non si è più risvegliata.
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