Il dolore
Arresti domiciliari per l'imprenditore Venturi
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Gabriele Venturi Davanti al giudice per la direttissima dopo l'evasione dal soggiorno obbligato
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SARZANA. Arresti domiciliari per l'imprenditore sarzanese 51enne Gabriele Venturi, l'altro ieri fermato da una pattuglia della Guardia di Finanza che lo ha intercettato alla guida di una Jaguar nei pressi di Arcola, quindi all'esterno del comprensorio comunale sarzanese dal quale non poteva allontanarsi a causa di una precedente disposizione del Tribunale della Spezia. Ieri mattina Venturi è comparso davanti al giudice per sostenere la direttissima, difeso dall'avvocato Marco Valerio Corini. Il magistrato ha disposto gli arresti domiciliari per Venturi, in attesa dell'udienza fissata per l'8 novembre. Gabriele Venturi, al momento dell'alt imposto dalle Fiamme Gialle era sottoposto a misura di prevenzione personale dalla normativa antimafia, con obbligo di soggiorno nel Comune di Sarzana. I finanzieri, notando la potente auto sfrecciare presso la zona industriale di Arcola, hanno poi riconosciuto Venturi, a loro noto per le vicende che, nel luglio scorso, condussero al sequestro nei suoi confronti di oltre 10 milioni in beni immobili, denaro, gioielli, orologi di marca, conti bancari e quote societarie. Venturi era stato quindi sottoposto dal Tribunale della Spezia alla misura di prevenzione personale della sorveglianza della pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di abituale residenza (Sarzana, appunto). Nella Jaguar, i finanzieri, hanno trovato denaro contante per circa 20mila euro in banconote di grosso taglio (500 euro), 6 carte di credito, nonché documentazione riconducibile ad attività di commercio di auto, inibita a suo tempo a Venturi, sicuramente riferibile a un periodo successivo al sequestro dell'azienda operato nei suoi confronti. Auto, denaro, carte di credito e documentazione sono state sequestrate e rimangono al vaglio degli inquirenti. Lo scorso luglio, il Tribunale della Spezia confiscò a Venturi appartamenti di lusso, capannoni commerciali, oltre 300 auto, conti correnti bancari e postali, titoli di credito per mezzo milione in contanti, 56 orologi di marche prestigiose, quote e proprietà di 4 società di compravendita e import/export di auto e 2 società immobiliari. Un «tesoro» da oltre 10 milioni di euro.
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