Il Tirreno

200 iscritti in più e nuovi spazi

 Alessandra Poggi
Baudinelli e Caffaz
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Baudinelli e Caffaz

Vittorio Sgarbi inaugurerà l'anno accademico, entrano nel consiglio di amministrazione gli assessori Bernardini e Parrini

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 CARRARA. Nuovi spazi, due assessori nel consiglio d'amministrazione; Comune e Provincia nel Consiglio di amministrazione, 200 nuovi iscritti e Vittorio Sgarbi ad inaugurare l'anno accademico. Sono queste le novità della "nuova" Accademia di belle arti, come l'ha definita il suo presidente, Simone Caffaz, ieri mattina durante la presentazione dell'apertura dell'anno scolastico dell'ateneo cittadino. Ad affiancarlo il direttore Marco Baudinelli, che ha ricordato Roberta Del Sarto, l'insegnante dell'Accademia morta improvvisamente la scorsa notte (e di cui parliamo anche in cronaca di Massa).  Cominciamo dalla prima novità, i due assessori nel consiglio di amministrazione. Si tratta dell'assessore alla cultura del Comune, Giovanna Bernardini e di quello provinciale al patrimonio, Raffaele Parrini. Entrambe le nomine però dovranno essere ufficializzate dal ministro Maria Stella Gelmini. I due entrano a far parte del Cda in rappresentanza di Comune e Provincia, che con questo accordo entrano a pieno titolo nella governance dell'Accademia. I nuovi spazi, invece, sono quelli della ex scuola Canova di via Pietro Tacca, dove ora c'è il giudice di pace per intenderci (che torna nella sede del tribunale di San Martino). Vi saranno trasferiti, da gennaio, i laboratori di multimediale. Trasloco che farà risparmiare all'Accademia gli 80mila euro che fino ad oggi pagava ad un privato per l'affitto della palazzina rossa dietro la scuola Saffi. Nuovi spazi che sono indispensabili, soprattutto perché il corso multimediale è in continua crescita: dei 200 nuovi iscritti, infatti, un terzo frequenterà proprio questo. Confermati gli spazi della Padula e di Monterosso, sempre di proprietà comunale. «Resta da sviluppare - ha detto Caffaz - la questione di due aule al piano terra - allude alla ex scuola Canova - che servirebbero per ospitare i torchi, che per motivi di pesantezza non possono essere portati al primo piano». Confermata anche la quota che la provincia dava annualmente all'ateneo. Anche se si passa da circa 212mila euro a 160mila. Questo perché la quota diventa opzionale, e cioè non è più dovuta per legge. «La Provincia - spiega Baudinelli - ci ha sostenuto anche se non è più obbligata». Cose in grande, insomma, a cominciare dal ripristino dell'inaugurazione dell'anno accademico, affidata al critico d'arte Vittorio Sgarbi (l'ultima l'aveva fatta Pietro Cascella). La lezione inaugurale è in programma per il 16 dicembre alle 17,30. Doveroso un passaggio sulla biblioteca. Baudinelli, ha spiegato che molto probabilmente verrà chiamata a lavorare la direttrice della biblioteca di Massa, che proprio quest'anno va in pensione. In fase di risoluzione anche i problemi della casa dello studente, e in cantiere l'idea di andare a fare dei seminari e delle lezioni a Pietrasanta per attirare studenti in città.

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