Il Tirreno

Taglio secco a spettacoli, eventi, iniziative

L’edizione 2009 del simposio: per il prossimo anno è in forte dubbio
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L’edizione 2009 del simposio: per il prossimo anno è in forte dubbio

La giunta prepara un bilancio di lacrime e sangue, ma non ci saranno aumenti di tasse

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 CARRARA. Lacrime e sangue, sangue e lacrime. Ecco il leit motiv che accompagnerà la preparazione del bilancio di previsione del Comune per i prossimi mesi. Soldi non ce n'è, ma tasse nuove non ne saranno messe: quindi, bisogna incidere, tagliare, andare all'essenziale. Rinunciare a tutto ciò che non è strettamente necessario. Questi gli argomenti della giunta di ieri.  Prima novità: la giunta del sindaco Angelo Zubbani intende, per la prima volta nella storia almeno recente, andare all'approvazione del bilancio di previsione entro il 31 dicembre: proprio per questa accelerazione (di solito si andava a marzo, a volte anche aprile dell'anno in corso), già i settori e i dirigenti hanno iniziato ad inviare le loro esigenze. L'accelerazione ulteriore si avrà dal 28 prossimo quando la Regione approverà il suo di strumento di programmazione economica, e da lì i Comuni capiranno su quali risorse regionali potranno contare. Perché ormai, da Roma arrivano solo pessime notizie: compreso l'ulteriore taglio di trasferimenti da tre milioni e 200mila euro.  Sintetizza il primo cittadino, in risposta alla domanda del cronista se ci saranno aumenti di tasse o tariffe. «Sono esclusi inasprimenti di tariffe e di tasse: lo avevamo detto l'anno scorso, innalzando la Tarsu perché quell'aumento era propedeutico per il Porta a Porta di Marina, che sarebbe stato l'ultimo della legislatura. Su Marina manca ancora una parte da completare di Porta a Porta, se avremo le risorse lo faremo, altrimenti no».  Niente aumenti di tasse e di tariffe, ma tanti tagli, alcuni dei quali resi obbligatori dalla Finanziaria. «Rispetto a quello che abbiamo speso nel 2009 per spettacoli ed eventi, la Finanziaria impone un taglio secco dell'80%; insomma, potremo impegnare un quinto delle risorse. Abbiamo calcolato che, compresi i tagli alle sponsorizzazioni e ai contributi ad associazioni ed enti, la Finanzaria ci obbliga a un taglio di quasi 700mila euro. Aggiungiamoci i tre milioni e 200mila euro di minori trasferimenti, ne esce - osserva realisticamente Zubbani - un bilancio di grandissima sofferenza. Però siamo obbligati a fare con quel che si ha: ecco anche perché lo si approva entro dicembre, in modo da comunicare ad enti e associazioni che si rivolgevano al Comune per un sostegno, di organizzarsi diversamente, di attrezzarsi e prepararsi a questo taglio».  Capitolo dipendenti. «Il personale è bloccato, anzi, dobbiamo non superare, per le spese del personale, il consuntivo di quest'anno». E il segretario generale andato in pensione sarà sostituito? «Per legge lo dovremmo sostituire entro quattro mesi: vediamo se li possiamo dilatare oppure no, qui ci sono norme che si accavallano». Il prossimo anno non ci sarà la Biennale, ma il simposio? «In questa situazione - ammette il sindaco - parlare oggi di simposio è molto aleatorio: noi dobbiamo costruire un impianto di bilancio con quel che passa il convento. Poi c'è il Trasporto pubblico locale, con ulteriori tagli che si annunciano. Più che un bilancio partecipato, sarà un bilancio "comunicato": comunicheremo al più presto come sarà il 2011, in modo che i cittadini ne siano a conoscenza al più presto».  E le vendite dei beni? «Rimetteremo a bilancio anche i proventi da alienazioni di cui non abbiamo avuto bisogno nel 2010, compreso il palazzo di via Loris Giorgi e Area. Metteremo le plusvalenze sul 2011».  Insomma, tagli a tutto spiano in vista: «Bisogna andare avanti comunque: come stanno facendo gli amministratori, che si decurtati da anni il 10% dei compensi, o come il sindaco, che ha un telefonino da 15 euro, e la stessa macchina da 13 anni». M.B.

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