Sicurezza
IL PUNTO
Ritardi pesanti, ma intanto partono i sub-appalti alle ditte
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Larea di viale Mattei 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Prima le contestazioni sulla scelta del luogo dove costruirlo, poi quelle sull'inquinamento dei terreni e della falda, quelle sull'abbattimento della vegetazione esistente. Quindi la battaglia sugli espropri e sul valore degli indennizzi. Senza contare le polemiche e i dubbi sulla sorte degli attuali ospedali che verranno in parte e del tutto dismessi. Non è certo stata facile la strada verso la costruzione del nuovo ospedale delle Apuane in viale Mattei. E ora, nuove ombre: il timore che il commissariamento dell'Asl possa avere contraccolpi anche su questo grande progetto che dovrebbe cambiare gli assetti della sanità in provincia. Timori ripresi anche dalla Cisl Funzione pubblica che chiede di sapere a che punto sono i lavori per il nuovo ospedale e se andranno avanti. I ritardi, a confrontare lo stato di avanzamento delle opere a Prato, Pistoia e Lucca, dove sono in corso progetti analoghi a quello di Massa, sono innegabili. Tanto che, secondo il Pdl, le ditte appaltatrici starebbero riscuotendo penali di risarcimento per il mancato avvio dei cantieri. Ma, intanto, l'associazione di imprese guidata da Ansaldi che si è aggiudicata l'appalto per la realizzazione dell'ospedale sta trattando con varie ditte, alcune anche locali, per l'affidamento in sub-appalto di parti delle lavorazioni edilizie e impiantistiche per la nuova struttura. Una notizia che suona come rassicurante circa le sorti del futuro ospedale unico delle Apuane. C.F.
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