Il Tirreno

«Progetto Marinella, la strada è ancora lunga»

Nell'analisi dei sindaci sui problemi della Val di Magra anche lo stop alla terza corsia autostradale

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 SARZANA. Dal convegno "Le Sfide future per il rilancio economico della Val di Magra" (organizzato dalla Camera del Lavoro rappresentata da Luca Comiti e Lorenzo Cimino) che si è tenuto ieri pomeriggio in sala consiliare sono emerse una serie di novità per quanto riguarda il rilancio dell'economia della Val di Magra. Il tema sul tavolo era ovviamente quello legato al riutilizzo delle aree oggi dismesse come la ex Vaccari (a Santo Stefano Magra), l'area Filippi (a Castelnuovo Magra) e Marinella con il progetto omonimo per quanto riguarda Sarzana.  Il tema del rilancio economico passa, come hanno evidenziato i tre sindaci presenti (Caleo, Mazzanti e Favini e con loro il presidente della Cciaa Aldo Sammartano e l'assessore regionale allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli), soprattutto per le infrastrutture. In pratica qualsiasi sviluppo della Val di Magra, di qualsiasi natura, deve fare i conti con il problema infrastrutturale, la viabilità e poi sugli strumenti urbanistici dei comuni che hanno bisogno di ritocchi anche alla luce della recente crisi economica.  «In questi anni - ha spiegato il sindaco di Castelnuovo Magra - le cose sono molto cambiate. Noi per la ex Cava Filippi, un'area di oltre 140 metri quadrati, nel Piano urbanistico comunale avevamo previsto un intervento di ristrutturazione urbanistica con una quota di commercio elevata. Ora sapendo che tale settore è inflazionato in Val di Magra, in particolare per le grandi strutture, con il nuovo piano urbanistico rivedremo le destinazioni». Ma per Favini il vero centro dello sviluppo dell'area è Luni.  Sulla stessa lunghezza d'onda anche il sindnco di Santo Stefano, Juri Mazzanti che ha sottolineato il problema della viabilità in Val di Magra e di come sia perciò difficile attrarre imprenditorialità anche legata all'industria moderna «quella legata alle nuove tecnologie. Ma per la ex Vaccari il percorso è ancora lungo ma è importante già ragionare sulla convivenza virtuosa in quell'area tra residenza, industria e artigianato».  A gelare un po' le aspettative sul tema della viabilità ci ha pensato Massimo Caleo quando ha evidenziato come i Comuni dovranno dovremo fare anche a meno di progetti che come la 3ª corsia autostradale e la variante Aurelia che «non si faranno più per cui sarà davvero molto difficile che possano decollare aree ancora bloccate». E sul progetto Marinella ha ribadito: «la strada è lunga e c'è bisogno dell'aiuto di tutti perché è un progetto che va oltre i confini della Val di Magra».

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