Sicurezza
Proposta di Sinistra Critica a Zubbani: bisogna razionalizzare lescavazione del lapideo
«Chi ha il miglior marmo paghi di più»
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CARRARA. Pianeta marmo: Sinistra Critica, in merito alla discussione che si è aperta in città sulle entrate derivanti dall'estrazione del lapideo, ha avuto un incontro con il sindaco Zubbani. «Abbiamo avuto un faccia a faccia con il sindaco per chiedere l'adozione di alcune misure urgenti tese a garantire al Comune adeguati proventi dalla escavazione del marmo e, soprattutto - si legge nella nota di Sinistra Critica - ad aprire una nuova fase nella gestione degli agri marmiferi caratterizzata dalla drastica riduzione della produzione di detriti, dalla razionalizzazione dell'escavazione, dalla lavorazione e dalla valorizzazione del marmo nel territorio, dalla messa in sicurezza delle cave e dei bacini marmiferi». Le richieste poste sul tavolo del sindaco sono state principalmente due: «Come prima cosa di rilasciare immediatamente le concessioni, per un periodo di dieci anni, fissando il canone in base al valore di mercato del marmo escavato e tenendo conto dei costi di escavazione cava per cava, mettendo, in questo modo, le stesse al riparo da qualsiasi pretesa proprietaria dei privati e garantendo entrate adeguate alle casse comunali - si legge nella nota - e di ritirare la costituzione del Comune contro il procedimento per il riconoscimento degli agri marmiferi di Carrara della qualità di demanio civico (il procedimento è fermo a Roma da alcuni anni)».»In quanto, da quel riconoscimento - si chiude la nota - la comunità locale non può che trarre vantaggio (per esempio imponendo la lavorazione in loco di parte del marmo escavato) mentre la posizione assunta dalla precedente amministrazione non può che favorire la rendita e la speculazione».
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