Proteste
Linfortunio a Fantiscritti
Meccanico ferito alla testa
C.C.
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CARRARA. Ieri, la mente di sindacalisti e lavoratori, ha focalizzato il ricordo di un altro recente infortunio. Infatti, poco meno di tre settimane fa, il 24 settembre, si è verificato un incidente grave in un'altra cava, nel bacino di Fantiscritti. Un meccanico di 44 anni, dipendente della Cgt di Nazzano, mentre stava facendo lavori di manutenzione a un escavatore cingolato, all'improvviso è stato colpito al collo con violenza da un attrezzo che stava manovrando per smontare un perno. L'operaio, è caduto a terra, è svenuto, battendo la testa. E' accaduto nella pausa pranzo della cava, ma sono stati importanti i primi soccorsi portati porprio dai cavatori della ditta Vennai: uno di loro che ha seguito un corso di pronto soccorso, è riuscito assieme ad altri compagni di lavoro, a far respirare il ferito - che era cianotico - in attesa dell'arrivo dell'ambulanza del soccorso cave. Il ferito, a cui è stato riscontrato un terauma cranico, è stato poi trasportato a Pisa. Sul luogo dell'infortunio, si sono recati i carabinieri e gli operatori del servizio di prevenzione dell' Asl; sono state aperte due inchieste: una della magistratura, coordinata da pm Rossella Soffio, l'altra dell'Asl, per ricostruire la dinamica dell'accaduto. E, per le indagini, sono stati posti sotto sequestro il piazzale e l'escavatore.
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