Il Tirreno

Aulla apre le porte alle Confraternite

Aulla apre le porte alle Confraternite

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 AULLA. Dalla più celebre Misericordia di Pontremoli, fino alle più modeste Compagnie delle parrocchie di campagna, le Confraternite sono state per secoli un punto di riferimento per pratiche devozionali, ma anche per mutua e generosa assistenza tra gli abitanti delle varie comunità diocesane. Delle Confraternite nella storia religiosa e civile delle comunità lunigianesi si parlerà domenica prossima alle 15,30 nella sala capitolare dell'abbazia, promosso dalla parrocchia di San Caprasio, dall'Archivio ecclesiastico diocesano, dall'associazione "Amici di San Caprasio", dalla Confraternita del S.S. Sacramento di Aulla, dal Centro aullese "Giulivo Ricci".  Dell'origine e dell'evoluzione delle Confraternite parlerà don Samuele Agnesini, mentre Francesca Frugoni e Agostino Ginesi illustreranno lo straordinario patrimonio conservato negli archivi ecclesiastici, veri e propri custodi della memoria storica delle nostre Confraternite. Nel corso dell'incontro verrà illustrata dal professor Giuliano Adorni e mostrata al pubblico, per la prima volta dopo il restauro, un'inedita ritrovata bolla in pergamena, relativa all'aggregazione della Confraternita del S.S. Sacramento di Aulla a un'importante Arciconfraternita di Roma.  L'importante documento è stato donato dai Cavalieri del Tau o di San Jacopo di Altopascio, che hanno riaperto a Massa un centro di accoglienza dei pellegrini della via Francigena.

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