Sicurezza
Ripristinata la fermata del treno per Firenze
Anticipata alle 6,01 la partenza da Pontremoli, a Filattiera la sosta è alle 6,07
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FILATTIERA. Il treno 23277 per Firenze fermerà alla stazione di Filattiera. L'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao ha raccolto infatti positivamente l'invito rivoltogli qualche tempo fa dal consigliere regionale Jacopo Ferri (foto) per istituire una nuova fermata alla stazione di Filattiera del treno n. 23377 quotidianamente in partenza al mattino da Pontremoli e diretto a Firenze. L'inserimento della fermata ha fatto sì che la partenza da Pontremoli sia stata di pochissimo anticipata e sia ora prevista per le 6.01, mentre la sosta a Filattiera è fissata per le 6.07, con ripartenza un minuto dopo. «Dall'11 ottobre scorso - commenta Jacopo Ferri - si è così rimediato a una lacuna che aveva creato un certo disagio a studenti e pendolari che per utilizzare quel treno dovevano spostarsi verso altre stazioni di partenza o optare per altro mezzo di trasporto. Si trattava, tra l'altro di una vera e propria anomalia, considerando che tutti gli altri successivi treni diretti a Firenze, nel corso di ogni giorno, prevedevano già tale fermata. Così come la prevedono tutte le corse quotidiane dirette di collegamento tra Firenze e Pontremoli». Ferri ricorda che «l'istanza di inserimento della fermata a Filattiera era stata sollecitata dal consigliere comunale Luigi Della Zoppa che aveva notato l'anomalia della sua assenza e evidenziato prontamente la cosa anche in ragione delle non poche lamentele che aveva registrato ascoltando la popolazione filattierese. L'assessore Ceccobao - conclude il consigliere regionale - si è dimostrato sensibile e attento alla richiesta che gli è stata posta, come, devo dire, sempre si dimostra quando ravvede volontà costruttiva e seria segnalazione di problemi legati al mondo del trasporto ferroviario che egli ben conosce. Di questo è doveroso rendergli merito ed esprimergli ringraziamento. Sono certo che con lo stesso spirito farà valutare - spero positivamente - a Trenitalia ed Rfi le altre richieste avanzate in questi mesi e peraltro già vagliate positivamente dal Consiglio Regionale in passato con l'approvazione di apposite mozioni». M.L.
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