Il Tirreno

Micheletti: segnalato tanto degrado

C.C.
Sporco di cani nelle strade
◗
Sporco di cani nelle strade

E l'Ufficio decoro urbano? Il Comune non ne parla più

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Come sta andando la lotta del Comune contro il degrado e per sviluppare il decoro urbano? I negozianti di via Ulivi, lo hanno detto chiaramente: se non sarà eliminato il problema dello sporco lasciato dai cani nella strada e non tolto dai loro proprietari, faranno una serrata, cioè chiuderanno i loro punti vendita. All'appello che hanno fatto all'amministrazione non c'è stata al momento risposta. Intanto stanno raccogliendo le firme di protesta.  Si sa solo che il comando dei vigili urbani ha, fra i problemi maggiori da affrontare, proprio quello del decoro urbano, o meglio della mancanza del decoro in alcuni casi, e quindi di situazioni di degrado.  Lo conferma la comandante dottoressa Paola Micheletti: «Riceviamo segnalazioni continue di cittadni, sia dal centro storico che da Carrara est, e da San Martino, per le deiezioni canine. I cani vengono portati a spasso solitamente o al mattino presto oppure la sera. In estate, utilizzando i turni dei vigili, è stato più facile effettuare controlli in determinati orari, con il nucleo anti degrado, e abbiamo anche fatto diverse multe. Il problema è reale. E ci arrivano segnalazioni ogni giorno anche per rifiuti abbandonati, scritte sui muri, aree incolte. Quello del degrado è un aspetto su cui ci stiamo soffermando con grande attenzione».   Chi l'ha visto? Ma che ne è stato dell'ufficio comunale decoro urbano? Pubblicizzato dall'amministrazione nel marzo 2008 (e collocato nell'ambito del Settore Opere Pubbliche), era partito effettivamente in quarta, con cittadini che telefonavano al numero verde attivato ad hoc, e che ricevevano risposte e interventi in tempi rapidi. Il buco nella strada, il marciapiede dissestato, il tombino otturato, e tante altre segnalazioni subito trasmesse ai dipartimenti competenti. Ma anche proposte per migliorare l'immagine della città, come il recupero di una fontana pubblica.  Qualche aggiornamento sull'andamento, fu fornito dall'amministrazione nei mesi successivi. La lamentela numero uno, cioè più frequente - era il maggio 2008 - risultò essere "la città è sporca". Non perché l'Amia non pulisse, ma per l'incuria degli abitanti.  Poi di questo servizio di "pronto intervento", non si è saputo più nulla. Come mai l'amministrazione non ne parla più o non sente il bisogno di comunicarne i risultati?  I 10 divieti per far crescere il senso civico. Nel novembre 2007, il sindaco firmò un'ordinanza contro chi crea degrado al patrimonio comunale: sanzioni da 50 a 500 euro. Ricordiamo cosa è vietato: bivaccare o disporre giacigli in piazze, strade, luoghi aperti al pubblico e vicino a esercizi commerciali; consumare pasti disseminando avanzi; mendicare con insistenza; lavarsi o lavare cose alle fontane pubbliche; lasciare cani incustoditi, senza guinzaglio o senza museruola; circolare con cani omettendo di raccogliere le loro deiezioni, o non avere gli strumenti per la loro raccolta; fare attività non compatibili con la conservazione dei monumenti; affiggere volantini agli alberi, salire con i piedi sulle panchine, abbandonare rifiuti fuori dagli appositi contenitori, abbandonare materiali ingombranti o voluminosi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa