Il Tirreno

A rischio il Distretto di Avenza

Alessandra Vivoli
Un reparto d’ospedale e il consigliere Carlo Boni (Pd)
◗
Un reparto d’ospedale e il consigliere Carlo Boni (Pd)

Zubbani avverte che la Società della Salute per ora si allontana

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. La Società della salute ora è davvero più lontana. Lo fa capire il sindaco all'indomani della bufera che si è abbattuta sull'Asl. L'azienda sanitaria, è bene ricordarlo, avrebbe dovuto partecipare al 30% del budget necessario per dare gambe a quel consorzio destinato a rivoluzionare il mondo dei servizi socio-sanitari di Carrara, Massa, Montignoso e Fosdinovo.  Ma non è solo per questo che sembra destinato a naufragare l'ambizioso progetto della Società della Salute. I problemi sono anche altri. E riguardano, a quanto sembra, il futuro della sanità apuana. E in particolare alcuni grandi progetti del territorio.  Zubbani: adesso serve una pausa di riflessione. Non è stato solo il buco nel bilancio dell'Asl a mettere in crisi il percorso verso la Società della salute. Il cammino, come afferma lo stesso sindaco, aveva già incontrato degli ostacoli.  «Ad oggi - spiega Zubbani - c'erano già da sciogliere alcuni nodi: in sostanza la discussione era aperta e in una fase di approfondimento. Da un altro si stava valutando il piano integrato della sanità (Pis) fra i Comuni in cui sarebbe stata impegnata in prima persona proprio l'Asl».  «Nel frattempo - continua il sindaco - abbiamo anche dovuto fare i conti con la nuova finanziaria che impedirebbe la formazione di nuovi consorzi fra Comuni per erogare servizi. Proprio su questo aspetto, di carattere giuridico, la Regione stava già facendo un approfondimento».  «È in questo momento che si interseca sul cammino della Società della salute - prosegue Zubbani - quanto è successo ai vertici dell'Asl. Si tratta quindi di un terzo fattore di un percorso di per sé già molto complicato. Ci sono tante cose da capire: un momento di riflessione in questo momento è necessario».  A rischio il Distretto di Avenza. La riunione, o meglio la conferenza dei sindaci è già fissata per giovedì 21 ottobre. All'ordine del giorno c'era il punto nascita di Pontremoli: Zubbani, d'accordo con il sindaco Pucci, ha chiesto di invitare alla conferenza anche il commissario dell'Asl e il subcommissario: per parlare delle prospettive di investimento che, alla luce della situazione di bilancio, potrebbero cambiare.  «A noi ora interessa fare il punto su alcuni progetti importanti per il territorio - afferma, a il sindaco - dal Distretto sanitario di Avenza al rifacimento delle sale operatorie, fino alla nuova Pet Tac. Che ne sarà di questi progetti?»  Boni (Commissione sanità): non tagliamo servizi e posti di lavoro. Lui, il consigliere del Pd Carlo Boni, presidente della commissione Sanità a Palazzo civico, i primi passi della Spocietà della salute (o meglio del progetto di costituzione del nuovo consorzio) li ha seguiti proprio tutti. E adesso non se la sente di dire che «tutto è perduto».  «Quanto è successo all'Asl è un fulmine a ciel sereno - afferma il consigliere Boni - In questo momento è assolutamente inopportuno fare alcun commento, ma aspettare che, dalle sedi opportune siano fatti i chiarimenti».  Non si addentra sul «caso Asl» Boni, ma per quel che riguarda la Società della Salute, il suo pensiero è preciso.  «È un progetto che va avanti per conto suo - afferma - In questo momento anche a livello regionale ci avevano detto di aspettare, c'erano alcuni punti da approfondire».  Ma per il consigliere del Pd il problema maggiore, adesso, non è il futuro della Saocietà della Salute. Ma, quello della sanità apuana.  «L'importante è che in questo momento si continuino a mantenere i servizi ai cittadini e i posti di lavoro - sottolinea Boni - Questa è la cosa che ora ci sta più a cuore».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa