Il Tirreno

Passani: ecco come prevenire la cecità

Gian Ugo Berti
Apparecchio per l’esame dell’occhio
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Apparecchio per l’esame dell’occhio

Il primario esamina le principali cause di perdita della vista

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 CARRARA. Giovedì 14 ottobre è la "Giornata mondiale" contro la cecità, all'insegna dello slogan "Cecità: qualcosa si può fare". Dalla prevenzione del diabete ai costanti controlli per degenerazione maculare e glaucoma.  Sentiamo il dottor Franco Passani, direttore dell'oculistica all'ospedale di Carrara.  Glaucoma, retinopatia diabetica, degenerazione maculare della retina: tre nomi, altrettante malattie, forse sconosciute al grosso pubblico, ma che tolgono la vista a migliaia di persone anche in Toscana.  Solo in parte prevenibili, spesso hanno invece un andamento grave e progressivo. Controlli costanti sono i mezzi più concreti di prevenzione e diagnosi precoce. Lo sostiene Franco Passani, responsabile dell'Unità Operativa di Oculistica all'ospedale di Carrara, alla vigilia della "Giornata mondiale della cecità". Ecco le cause.  Degenerazione maculare senile: ci se ne accorge perché non si riesce più a leggere un libro, vedere la tv, guidare la macchina perché colpita è la parte centrale della retina, la macula. È la prima causa di cecità civile nella popolazione di età superiore a 50 anni. Le ragioni sono i cambiamenti del metabolismo e della struttura della retina correlati all'età. Ma anche la miopia elevata, chiamata degenerativa, costituisce un importante fattore di rischio. Per la forma atrofica, che è lentamente progressiva, non è disponibile alcuna strategia terapeutica. La forma degenerativa, che può presentare un esordio improvviso e rapidamente progressivo, viene trattata con applicazioni laser (terapia fotodinamica, Pdt) o con iniezioni endoculari di farmaci antineovasogenetici.  Glaucoma: il glaucoma colpisce il nervo ottico ed è legata ad un aumento della pressione all'interno dell'occhio, cui possono associarsi alterazioni vascolari e neurotrofiche. La causa non è nota, ma probabilmente è conseguente ad alterazioni anatomiche e degenerative a carico del nervo ottico. Comporta una progressiva perdita del campo visivo a partire dalle porzioni più periferiche; con il passare del tempo il campo visivo diventa sempre più stretto sino a condurre alla cecità assoluta. A causa di questa sua particolare evoluzione il glaucoma è, ad eccezione di forme particolari, senza disturbi nelle sue fasi iniziali: da qui l'importanza delle visite di prevenzione. Viene controllato con l'instillazione di colliri ipotonizzanti, cioè finalizzati a ridurre la tensione endoculare.  Nei casi che non rispondono alla terapia è necessario ricorrere alla chirurgia.  Retinopatia diabetica: compare nei pazienti diabetici non ben compensati sotto il profilo metabolico. La forme back-ground e preproliferante trattate con laser, associate ad iniezione intraoculari di farmaci antiedemigeni e naturalmente ad un controllo metabolico. La forma proliferante richiede spesso il ricorso ad un intervento chirurgico necessario per risolvere l'emovitreo, le trazioni vitreo-retiniche e il distacco retinico.

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