Attenzione
No ai licenziamenti, ora c'è il «tavolo»
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IN LOTTA. Operai manifestano davanti alla fabbrica Il 18 incontro a Roma, il Pdl sconfessa Benedetti, Evam dona 1.500 bottiglie agli operai
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MASSA. Il tavolo nazionale per la Eaton è stato convocato per lunedì prossim (il 18 ottobre) a Roma, presso il ministero dello Sviluppo economico. Lo annuncia la Regione Toscana in una nota. La richiesta di un incontro urgente a livello nazionale era partita dalla Regione subito dopo la rottura delle trattative, in seguito al rifiuto da parte dell'azienda di concedere la Cig in deroga agli oltre 300 (ex) lavoratori della multinazionale Usa. All'incontro parteciperanno azienda, istituzioni, sindacati, e un rappresentante del ministero del Lavoro. «Chiederemo all'azienda - dice l'assessore regionale al lavoro, Gianfranco Simoncini - di ritirare la mobilità e attivarsi per richiedere la cassa integrazione in deroga, necessaria non solo per garantire il reddito dei lavoratori, ma anche per avere più tempo a disposizione per portare a termine il percorso di reindustrializzazione e ricollocazione di tutti i lavoratori». Intanto, il gruppo consigliare del Pdl sconfessa Stefano Benedetti. L'ex esponente della Destra ora con Berlusconi aveva in sostanza contestato la "piega" anti governativa che la mobilitazione sulla vertenza Eaton avrebbe preso. «Ci dissociamo da queste dichiarazioni - dice ora Stefano Caruso a nome del gruppo - rilasciate da Benedetti a mero titolo personale e non come espressione della linea politica del partito e tantomeno del gruppo consigliare, di cui non fa parte». Il Pdl esprime invece «solidarietà e vicinanza ai lavoratori Eaton» e conferma l'impegno nel fungere da intermediari con il governo, per trovare una soluzione positiva della vertenza»». Contro Benedetti si schiera anche Marco Battistini, segretario provinciale di Fim Cisl, che definisce «inopportune e fuori luogo» le sue posizioni. «L'azione dei sindacati - dice Battistini - non ha alcuna connotazione politica: difendiamo i lavoratori confrontandoci con tutti e richiamando tutte le parti in gioco: il governo come l'azienda, come gli enti locali, a impegnarsi a dare un futuro a 300 operai. Non capiamo a cosa voglia arrivare Benedetti». Quanto ai dubbi (sempre sollevati dell'esponente del Pdl) sulla legalità dei consigli comunali nella fabbrica occupata, Battistini replica: «Ogni giorno qui vengono parlamentari, giornalisti, tv, sindaci, non vedo perchè sollevare il problema quando le istituzioni in modo formale vengono a darci solidarietà». Infine, una buona notizia: per gli operai oggi al settimo giorno di occupazione, arrivano 1500 bottiglie di acqua minerale. È un dono simbolico della Evam Spa, la società pubblica delle acque minerali apuane «E' il minimo che un'azienda del territorio possa fare per questi lavoratori», ha detto il presidente di Evam, Antonelli Galleni. C.F.
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