Il Tirreno

A bordo di una Bmw insieme a un complice. È stato tradito da una telefonata fatta da una commerciante al 113

Getta la droga nell'Arno, arrestato giovane massese

Il giovane arrestato a Pisa ha tentato di sbarazzarsi della droga gettando un involucro nell’Arno: il pacchetto non è stato trovato nonostante i pompieri
◗
Il giovane arrestato a Pisa ha tentato di sbarazzarsi della droga gettando un involucro nell’Arno: il pacchetto non è stato trovato nonostante i pompieri

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Un ventiduenne nato a Massa, ma domiciliato a Uliveto Terme, nella provincia pisana, è stato arrestato per detenzione di stupefacenti per spaccio. Il giovane, P.P., è stato sorpreso da una pattuglia della polizia a bordo di una Bmw insieme a un amico: B.A., 23 anni, pure lui finito in manette. Gli agenti cercavano quel tipo di auto dopo la segnalazione della titolare di una tabaccheria di via Garibaldi a Pisa.  Al 113 la donna aveva detto che nel suo negozio era entrato un nordafricano con evidenti ferite al volto. L'uomo, questa era la testimonianza, era stato poi caricato a forza su una Bmw. La testimonianza è stata davvero preziosa perché la titolare del negozio ha fornito alle forze dell'ordine anche il numero di targa del veicolo. Senza commettere errori.  Il sospetto della questura pisana era che ci si trovasse di fronte a un regolamento di conti oppure a un sequestro per chissà quali motivi. Così una volante si è messa a caccia di questa vettura di grossa cilindrata di colore bianco.  Non c'è voluto molto per intercettarla. Si trovava sempre in via Garbaldi, nonostante fossero passate un paio di ore dalla segnalazione al 113. Proprio mentre gli agenti si avvicinavano il conducente - P.P. - si disfaceva con mossa fulminea di un grosso involucro, gettandolo nel fiume Arno. Inutili i tentativi di recuperare il pacchetto, anche con l'ausilio dei vigili del fuoco con un gommone. È stato inghiottito dall'acqua, anche perché doveva essere piuttosto pesante. Solo la successiva perquisizione fatta ad entrambi i fermati in questura permettevano di recuperare circa 500 euro - i soldi erano addosso al giovane nato a Massa - suddivisi in banconote di diverso taglio, e sull'altro giovane diciassette dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 12 grammi, che il ragazzo aveva occultato nelle mutande nella speranza di farla franca. Il tutto veniva sequestrato, insieme ai cellulari, alle carte bancarie e all'autovettura di cui erano in possesso i due. I giovani sono stati arrestati.  Hanno deciso di non parlare con gli inquirenti però. Resta il mistero quindi del nordafricano, caricato con forza sulla Bmw. La polizia lo ha anche cercato negli ospedali e negli ambulatori sanitari di Pisa e dintorni. Ma nessuno straniero si era fatto medicare per ferite al volto. La ricerca comunque non si fermerà qui. Così come verrà fatto un ulteriore tentativo di recupero dell'involucro gettato nell'Arno. È chiaro che il pacchetto contenesse un grosso quantitativo di droga. Forse la lite tra i giovani e il nordafricano era nata proprio per quello. Probabilmente un pagamento di merce non effettuato oppure uno sgarro tra bande di pusher.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web