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Eaton, il sindaco di Massa agli operai: "Se salta l'accordo espropriamo le aree industriali"

Eaton, il sindaco di Massa agli operai: "Se salta l'accordo espropriamo le aree industriali"

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"Se sarà necessario ricorreremo all'esproprio delle aree industriali su cui insiste Eaton". Lo ha detto il sindaco di Massa Roberto Pucci durante il Consiglio istituzionale che si è svolto questa mattina nella fabbrica occupata dagli oltre 300 operai in cassa integrazione da quasi due anni a cui hanno partecipato i Comuni di Massa, di Carrara, Montignoso e il Consiglio provinciale di Massa Carrara.

Pucci ha annunciato "pugno duro" contro l'azienda, qualora non si arrivi ad un accordo il 18 ottobre, data dell'incontro a Roma, al ministero dello Sviluppo economico, in cui verrà chiesto alla multinazionale di ritirare i licenziamenti e avviare la cassa in deroga. L'esproprio delle aree, ha spiegato il sindaco, è consentito all'interno del regolamento del Consorzio Zona Apuano, dopo sei mesi di improduttività dell'area. "Un percorso lungo e costoso - ha concluso Pucci -; sarebbe come dichiarare guerra alla Eaton e non vorrei arrivare a farlo".

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