Il Tirreno

Alla vista degli agenti i due hanno accelerato. Poi a piedi hanno scavalcato le recinzioni delle ville

Arriva la polizia, i ladri scappano

Una volante della polizia
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Una volante della polizia

Viaggiavano su un furgone rubato pieno di attrezzi per lo scasso

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 MONTIGNOSO. Quel furgone che avanzava a velocità ridotta, facendo brevi fermate in prossimità delle villette più belle ha insospettito gli agenti della volante. A bordo del veicolo due uomini che appena vista l'auto della polizia acceleravano e si davano alla fuga.  Il conducente del furgone ha schivato anche un paio di auto per poter scongiurare di rimanere imbottigliato nel traffico di via Intercomunale. C'è mancato davvero poco che la fuga si trasformasse in un brutto incidente. Quando ha capito che con quella strada era impossibile seminare la volante, ha aspettato di prendersi qualche decina di metri di vantaggio dalla vettura della polizia, ha svoltato in via Croce e poi ha frenato di colpo.  L'uomo e il suo complice sono usciti, uno da una parte e l'altro dall'altra, quasi all'unisono. E hanno cominciato a correre. Proprio in quel momento arrivavano gli agenti. Anche i poliziotti scendevano dalla vettura e si mettevano all'inseguimento della coppia di fuggitivi.  I due uomini però erano più veloci degli agenti e dopo aver scavalcato muretti, recinti e cespugli facevano perdere le loro tracce. In via Croce ci sono decine di villette che vengono affittate soltanto in estate, le altre invece sono perlopiù seconde case e quindi di domenica sera non c'era praticamente nessuno. Approfittando della congiuntura favorevole i due ricercati con ogni probabilità sono riusciti ad aprire una porta o una finestra e a entrare in un'abitazione disabitata.  Mentre loro erano al riparo quelli della volante stavano battendo tutta la zona per cercare di capire dove si erano nascosti. È stato un lavoro lunghissimo ma purtroppo non ha dato i risultati sperati, dato che la coppia è riuscita a farla franca. Per ora.  Per capire quali fossero le loro intenzioni ai poliziotti è bastato aprire lo sportello posteriore del furgone: all'interno del veicolo c'era tutto quello che serviva per lo scasso. Dal piede di porco alla cesoia, dal trapano alla mazza che usano i muratori per sfondare i muri. Gli agenti hanno chiesto alla centrale informazioni sul mezzo e nel giro di pochi minuti hanno scoperto che era stato rubato qualche settimana fa lontano da Massa. Il mezzo è stato sequestrato - e così tutti gli attrezzi trovati al suo interno - ed è stato consegnato alla scientifica. Le tracce trovate dagli esperti fanno pensare positivo circa la cattura dei due occupanti che sono riusciti a scappare. C'erano parecchie impronte digitali, molte delle quali isolate facilmente e nitide. In più sono stati trovati anche degli oggetti che hanno indirizzato le indagini in una determinata direzione. Quale non è possibile saperlo perché qui gli inquirenti preferiscono non sbilanciarsi.  Ma è evidente che i due erano due topi di appartamento e che erano in cerca di una villetta da svaligiare. Il fatto che abbiano scelto proprio la sera di un giorno festivo fa intuire che sono pratici della zona e che quindi possono essere loro gli autori dei furti che si consumato abitualmente nella riviera apuana. Dagli attrezzi che si erano portati dietro si intuisce che sono dei professionisti e che volevano visitare più case. Ora non resta che attendere i risultati degli esami della scientifica.

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