Il Tirreno

Posti barca. Sulla Gazzetta europea i cinque progetti in lizza con quello di Caltagirone

Al via anche l'altro porto turistico

Il porto commerciale e la zona costiera fra Carrara e Massa prevista dagli enti locali per la collocazione del porto turistico
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Il porto commerciale e la zona costiera fra Carrara e Massa prevista dagli enti locali per la collocazione del porto turistico

E' quello proposto al di là della diga foranea: 90 giorni per domande concorrenti

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CARRARA. Dopo il progetto-Caltagirone che ha fatto aprire all'Authority la procedura per il porto turistico, ora sono state pubblicate sulla Gazzetta europea, per le osservazioni, le 5 domande concorrenti a Caltagirone, per le concessioni demaniali (a levante dello scalo commerciale) in base alla legge Burlando (Dpr 509/1997) sulla "realizzazione di infrastrutture dedicate alla nautica da diporto". Sulla Gazzetta europea, con una procedura parallela, ora c'è anche un altro progetto, della società Michelangiolo, che prevede invece una struttura tutta in mare, nel comune di Carrara, a sud della diga foranea del porto commerciale. Per questo scattano 90 giorni per presentare osservaizoni o domande concorrenti.  Chi ha più chance? Il presidente della Port Authority, Luigi Guccinelli, si limita a ricordare l'intesa politica fra enti locali, per la realizzazione del porticciolo fra le foci dei due fiumi, interessando i territori di Carrara e di Massa. Il progetto, per l'insediamento al di là della diga foranea, secondo Guccinelli teoricamente potrebbe essere accoglibile dal punto di vista estetico e in quanto non in contraddizione con gli altri sei; «ma per tutti i progetti, dovranno essere esaminati gli aspetti tecnici, che investono anche il fattore dell'erosione costiera. Inoltre, essendo state presentate in base alla legge Burlando, le sette proposte hanno sì innescato le procedure, ma senza che esista ancora un atto di pianificazione da parte delle istituzioni». In parole più semplici, deve essere studiato il nuovo piano regolatore che comprende l'ampliamento dello scalo commerciale e la realizzazione del porto turistico, più il water-front.  Ma vediamo qual è ora l'iter delle due procedure parallele. Progetto della società Michelangiolo srl. E' quello per un porto turistico all'esterno della diga foranea, e si chiama "Punta Verde". E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 2 ottobre e sono così scattati 90 giorni per presentare osservazioni oppure progetti concorrenti. In pratica i termini scadono il 31 dicembre. Se ci saranno domande concorrenti, verranno messe in pubblicazione anche quelle, con le procedure inerenti e i tempi per le osservazioni.  Il progetto Punta Verde, per una struttura turistica in aderenza alla diga frangiflutti, prevede 620 posti barca. Anche questo, può essere visionato (solamente per quanto riguarda la domanda di concessione e la planimetria generale) presso l'Ufficio demanio dell'Autorità portuale, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.  Progetto Caltagirone e i 5 concorrenti. Cinque le domande di concessione demaniale marittima relative ad un porto turistico da realizzare nell'area a levante del porto commerciale di Marina, che sono state presentate ai sensi del DPR 509/1997 in concorrenza con la domanda della Società "Porto Turistico di Massa Carrara srl" (1.104 posti barca - gruppo Caltagirone che ha presentato il primo porogetto che ha aperto la procedura).  Le 5 proposte sono: "Porto turistico Apuano srl" per 708 posti barca, "Varia-Agnese-Cantieri navali di La Spezia" per 1.291 posti barca, "Riva dei marmi srl" per 1.130 posti barca, "Consorzio per lo sviluppo turistico di Massa Carrara - Porto Marina dei Marmi"per 905 posti barca, "Marina delle Apuane" per 678 posti barca.  I progetti sono andati in pubblicazione sulla Gazzetta europea, il 9 ottobre e decorrono 60 giorni per le osservazioni.  Sarà consentita, al fine delle eventuali osservazioni e per l'intero periodo previsto dall'avviso, (nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13), la visione dell'intera documentazione tecnica presentata a corredo delle domande di concessione demaniale (anche relativamente a "Porto Turistico di Massa Carrara srl").  Al termine di tutto l'iter, il materiale relativo ai progetti verrà trasmesso al Comune di Carrara e quindi sarà convocata la conferenza dei servizi (Regione, Provincia, Comuni di Carrara e di Massa, Capitaneria di porto, Port Authority, Genio civile opere marittime e altri enti) per la decisione finale.

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