Sicurezza
«Tutto bello, peccato manchi lo sponsor...»
I servizi nello sport
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Giovinco; Lucarelli e il sindaco Carrarese, Cristiano Lucarelli dà la scossa: sarebbe davvero gradito
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CARRARA. La Carrarese vola - ne parliamo ampiamente nelle pagine dello sport - lo stadio finalmente ha ritrovato i numeri della tradizione sportiva cittadina, ma, come osserva senza tanti giri di parole Cristiano Lucarelli, «Sarebbe gradito avere uno sponsor». Per carità, non è che il giocatore di serie A del Napoli e al tempo stesso azionista della Carrarese (e co-promotore del nuovo progetto insieme a Gigi Buffon, Nelso Ricci e Maurizio Mian) voglia mettere ombre sulla festa straordinaria di una Carrarese capolista, o di un entusiasmo ritrovato. Ma insomma.. Partiamo dal pubblico: «Davvero una bella soddisfazione - spiega il centravanti - vedere uno stadio così, ma io devo dare atto che i tifosi ci hanno seguito con affetto e numerosi fin dall'inizio, quindi per me non è una sorpresa. Certamente, non è da tutti i giorni un così alto numero di spettatori e quindi la soddisfazione c'è. Per questo - ed eccoci al punto - stona ancora di più, in un clima di entusiasmo e di festa, vedere le nostre maglie senza uno sponsor. Mi auguro proprio che qualcuno si faccia avanti, sarebbe gradito, perché questo è un progetto importante ed è davvero brutto non vedere uno sport. La cosa dispiace, ma ovviamente noi andiamo avanti lo stesso e sempre convinti, anche se io non sempre posso essere presente per ovvi motivi, ho Nelso Ricci che mi tiene costantemente aggiornato. Il progetto è ambizioso: per ora ci siamo concentrati sulla prima squadra, che fa da traino con i suoi risultati, ma presto c dedicheremo al settore giovanile, sui cui puntiamo tantissimo, l'intenzione è di creare un luogo di eccellenza, talmente forte, da consentire di avere ogni anno in squadra almeno due-tre elementi provenienti dal nostro vivaio». Cambiamo argomento: quando lo rivedremo in campo? «Penso a gennaio - risponde Cristiano Lucarelli - a Napoli abbiamo un riabilitatore specializzato davvero bravo, io ci punto». In tribuna anche il fratello Alessandro, compagno di Sebastian Giovinco al Parma. «Qui ai Marmi ho disputato in passato qualche amichevole, c'è entusiasmo, un bell'ambiente». Domanda d'obbligo: ti vedremo in azzurro? «Perché no - ribatte - vediamo, ho 33 anni, fra un po' potrei anche cercare di avvicinarmi a casa». In tribuna, fra gli altri, anche Paolo Sacchelli e Maurizio Fontanili: soprattutto del primo si parla di un possibile rientro in società, anche se non a brevissimo. M.B.
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