Il Tirreno

Vende rose, aggredito e rapinato

A destra il lungomare: tra Marina e il Cinquale lavorano i venditori ambulanti di rose; in basso i carabinieri
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A destra il lungomare: tra Marina e il Cinquale lavorano i venditori ambulanti di rose; in basso i carabinieri

Bengalese all'ospedale. Arrestato connazionale. Spunta l'ombra del racket

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 MASSA. Aggredito e rapinato da due connazionali, che lo hanno preso a pugni e gli hanno portato via l'incasso della serata: 40 euro. L'uomo, cittadino del Bangladesh di 25 anni, venditore di rose, è finito all'ospedale. Un rapinatore è stato arrestato.  La vittima, B.S., 25 anni, abita a Viareggio e tutte le sere fa il pendolare per poter vendere qualche fiore nei ristoranti e nei locali da ballo. Vista la concorrenza che c'è in Versilia l'uomo si sposta sulla riviera apuana per fare qualche soldo in più. L'altra sera aveva quasi finito il suo giro al Cinquale quando è stato fermato da due connazionali che erano arrivati a gran velocità in sella a uno scooter. B.S. ha capito subito che le intenzioni della coppia non erano buone. Lui quei due li conosceva, visto che anche loro arrivano da Viareggio. Proprio per questo gli inquirenti pensano che dietro all'aggressione si nasconda un vero e proprio racket.  Uno dei due gli ha chiesto perché si trovava lì con quel mazzo di rose rosse. È nata una discussione che è subito degenerata. Quello che era rimasto zitto ha sferrato un pugno con tutta la forza che aveva centrando il povero venditore ambulante in pieno volto. B.S. si è accasciato al suolo e i due aggressori invece di fermarsi hanno cominciato a prenderlo a calci e a pugni, senza dargli neppure il tempo di respirare. Quando il poveretto era tramortito gli hanno sfilato il portafogli dalla tasca posteriore e gli hanno portato via tutti i soldi che c'erano: quaranta euro.  Il venticinquenne - da parecchi anni in Italia, dove si mantiene grazie a lavoretti saltuari - a questo punto ha avuto la prontezza di riflessi di chiamare i carabinieri. Una pattuglia della stazione di Montignoso è arrivata al Cinquale e si è fatta raccontare cosa era successo. B.S. ha descritto minuziosamente i due rapinatori, poi è stato portato all'ospedale. Lì ha passato la notte ed è stato dimesso ieri mattina con una prognosi di dieci giorni (trauma cranico facciale e contusione del rachide cervicale).  I carabinieri hanno arrestato uno dei due aggressori con l'accusa di rapina aggravata. È un operaio: I.S., 28 anni.

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