Il Tirreno

Pontremoli, congelato il rimpasto: mano tesa al Psi

Franco Gussoni
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Franco Gussoni

Il Pd esplicito, prima di ogni decisione cerchiamo di riallacciare i rapporti con i socialisti

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 PONTREMOLI. Dopo l'abbandono della maggioranza da parte del Psi c'è stato un lungo dibattito all'interno del Partito democratico che si è svolto venerdì sera durante la seduta del Direttivo del Comitato comunale del PD allargato per l'occasione ai componenti dei gruppi consiliari di maggioranza (con la sola eccezione di Stefano Lorenzelli e Fabio Necchi impegnati nel convegno regionale delle Acli in svolgimento a Firenze).  Chi si attendeva una distribuzione delle deleghe tra i restanti 9 della maggioranza è stato spiazzato perché Franco Gussoni ha congelato le deleghe e ha iniziato il secondo set con un'altra battuta rimandando la palla nel campo del Psi.  Si attende ora la risposta.  Tutto questo si evince dal documento che la segreteria del Pd pontremolese ha inviato alla stampa: «Ancora una volta è stata portata una dura sferzata alla coalizione che guida la città di Pontremoli, aprendo una ulteriore fase di transizione in un momento in cui, pur tra le difficoltà e le ristrettezze di disponibilità finanziarie, l'amministrazione sta per accingersi a portare a compimento opere vitali per garantire continuità di servizi e prospettive alla città. Ecco perché in primo luogo il Pd ribadisce il proprio appoggio e sostegno all'amministrazione, ed in secondo luogo osserva che sarebbe riduttivo ricondurre il tutto ad una semplice presa d'atto, cui fare seguire una assegnazione dell'assessorato con un rimpasto interno. Con fermezza vengono stigmatizzati i toni, aspramente prevenuti ed invettivi, che hanno caratterizzato le dichiarazioni rese da taluni esponenti del Psi nell'aula consiliare nel corso dell'ultima seduta, con evidenti connotazioni unilaterali e personalistiche, sfociate nella decadenza del ruolo fiduciario dapprima con un atto di dimissione parziale e poi seguito dalla revocata della nomina "trattenuta". Il Pd ritiene politicamente strategica l'alleanza con il Psi, e, non a caso, in tutte le amministrazioni della provincia ove il Pd è nel ruolo di forza di governo, il Psi è solido alleato, in appoggio ai programmi ed ai percorsi condivisi sin dalle competizioni elettorali. Il Pd di Pontremoli, pertanto, auspica che l'amministrazione non arrivi ad adottare soluzioni per il reintegro dell'assessorato, prima che siano suscitati incontri politici per verificare quali soluzioni possano esservi». Vedremo quindi quali sviluppi riserverà tutta la vicenda e quale soluzione Pd e Psi riusciranno a trovare. S.M.

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