Il Tirreno

Il maratoneta ha ricevuto in Comune le due scaglie

Ora Barghini è custode del marmo destinato ai Poli

Barbara Monaco
Il sindaco consegna le scaglie di marmo a Barghini
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Il sindaco consegna le scaglie di marmo a Barghini

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 CARRARA. Per "La Bianca sfida" dell'ultramaratoneta Paolo Barghini, ai due Poli, due scaglie di candido marmo. Le ha ricevute ieri dalle mani del sindaco e le custodirà lungo tutto il viaggio che lo porterà fra le nevi eterne di Artide e Antartide, dove le depositerà.  Nel 2009 ha vinto la maratona estrema più importante a livello mondiale, la Sahara Race, 250 chilometri in autosufficienza alimentare, per la quale nel 2008 si era già aggiudicato il 3º posto assoluto ed il 1ºeuropeo senza contare le molteplici esperienze simili vissute, come la Transahariana, la Gobi March in Mongolia e la LibyanChallenge. Tra pochi giorni sfiderà una delle zone più inospitali della Terra, correndo per "Diet e Fitness".  «Partirò il 20 ottobre per il nord della Groenlandia, oltre il Circolo Polare Artico per una maratona di 42 chilometri - spiega Barghini - e 25 giorni dopo sarò in Antartide per partecipare alla corsa denominata "Oltre l'ultimo deserto", per sfidare anche il ghiaccio del Polo Sud». E per celebrare l'iniziativa e portare un po' del nostro marmo anche nei forse unici luoghi dove ancora non c'è, ieri mattina, nella Sala di Rappresentanza del Comune, il sindaco Angelo Zubbani, gli ha consegnato due scaglie di marmo bianco che l'atleta porterà con sé in quest'avventura: «Un'occasione per dare il nostro in bocca al lupo a questo grande atleta che tiene alto nel mondo il nome di Carrara», ha detto Zubbani. E Barghini tiene alla sua "carrarinità": «Il carrarino è una persona straordinaria perché è capace di resistere ad enormi fatiche e capace di gesti di grande generosità». Il marmo è l'emblema della nostra gente, secondo Barghini: resistente e in grado di dar vita ad opere d'arte splendide e raffinate.  Proprio per il grande cuore di atleti come lui, impegnato e presente nelle scuole, è nata alcuni mesi fa l'associazione "Veri Eroi", fondata da Massimiliano Ferla che sul sito www.verieroi.com raccoglie le storie di sportivi e persone moralmente straordinarie.  Così, nel giro di cinque mesi Ferla è riuscito ad organizzare una serata, sabato prossimo alle 21, al Teatro Civico di La Spezia, durante la quale saranno presenti 12 ultramaratoneti, ma anche esponenti di associazioni umanitarie locali e non, squadre di soccorritori volontari, atleti disabili: «L'intento - dice - è quello di far sì che lo sport ritrovi la sua dignità e che le nuove generazioni prendano a modello qualcuno non per la sua vuota notorietà ma per le sue azioni».

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