Il dolore
Quali rapporti tra Cermec e partner privato in ErreErre? Lassociazione LIncontro va allattacco
«Chiarezza sulle attività di Delca»
◗
Limpianto ErreErre per trasformare i rifiuti in combustibile La società citata in un'interrogazione sullo smaltimento illegale di rifiuti
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Il Comune faccia pubblica chiarezza su Delca, il partner commerciale di Cermec nell'operazione ErreErre». A chiederlo è l'associazione L'Incontro che sulla questione Cermec-rifiuti ha promosso un dibattito che si terrà domani alle 21 alla Casa delle Culture. A spingere L'Incontro (associazione peraltro vicina all'amministrazione Pucci) a chiedere «chiarezza» sui rapporti che legano la società pubblica Cermec spa (47% Comune di Massa, 48% Comune di Carrara e 5% Provincia) alla società privata Delca spa è il fatto che, secondo la stessa associazione «il nome di Delca comparein contesti decisamente allarmanti». Come testimonierebbe la interrogazione a risposta scritta presentata il 4 ottobre alla Camera dalla deputata del Pd Elisabetta Zamparutti e altri ai ministri della Salute e dell'Ambiente. L'interrogazione cita un'inchiesta di Gianni Lannes pubblicata sul sito www.italiaterranostra.it da cui «risulta che nella provincia di Foggia esiste una gravissima situazione sanitaria ed ambientale legata alla presenza di rifiuti industriali pericolosi smaltiti illegalmente». Ebbene, in questa situazione sarebbe coinvolta anche la Delca. Secondo i documenti pubblicati sul sito di Terra Nostra nell'agro di Ordona (in provincia di Foggia) sarebbero stati sepolti, in modo illegale, tonnellate di sostanze inquinanti. E tra i documenti citati - stiamo riportando quanto scritto nell'interrogazione parlamentare - spunta la Delca Spa «ditta con sede Vicopisano in provincia di Pisa che ha emesso la bolla xrif. 4400/01 il 3 ottobre 2001, 19.500 chilogrammi di rifiuti pericolosi sotterrati in gran fretta sempre ad Ordona, presso l'azienda Petruzzi Francesco in contrada Ponterotto». Una chiamata in causa perlomeno scomoda (anche se tutta da verificare) per la società del gruppo Del Carlo, che spinge anche l'associazione L'Incontro a chiedere chiarezza. Se ne parlerà, dunque, domani nell'incontro dibattito "Rifiuti Zero - Un'utopia?' a cui l'associazione ha invitato Carlo Paolini, presidente dell'Asmiu; Adriano Tongiani, ex presidente dell'Asmiu; Ugo Bosetti, presidente di Cermec; Andrea Ofretti, assessore all'Ambiente del Comune di Massa e Alessio Ciacci, assessore alle politiche ambientali del Comune di Capannori (dove la raccolta differenziata raggiunge l'80%).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
